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Sebbene
venga considerato da alcuni ignoranti
soltanto un simbolo satanico e malefico, in realtà il Pentacolo
è uno dei segni più positivi, importanti e sacri mai
rappresentati. La forma è quella di un cerchio che contiene
una stella a cinque punte. La stella è un simbolo antico come
l'uomo, infatti è stato rappresentato spesso in grotte
e graffiti risalenti al Paleolitico, e rappresenta appunto l'essere
umano stilizzato: gambe, braccia e testa. Cinque arti, anzi
quattro arti e un cervello capace di pensare, di sentirsi divino,
di aspirare ad esserlo. E questo significa il Pentacolo: l'essere
umano inserito nell'Universo, l'essere perfetto in armonia con
il creato. Le punte nella tradizione magica, oggi ripresa dalla
religione Wicca, simboleggiano
i punti cardinali a cui si aggiunge la punta superiore, l'Akasha,
il mondo degli spiriti, dell'evoluzione animica che è alla fine
del ciclo delle reincarnazioni (gli Egizi direbbero il Duat,
infatti il simbolo nasce proprio in Egitto come raffigurazione
della stella Sothis, Sirio). |
| Il pentacolo
nella Wicca viene tracciato dalle streghe durante i riti e ha
una funzione protettiva; in alcune tradizioni le streghe e gli
stregoni di secondo livello portano un pentacolo rovesciato,
con la punta in basso, ma ciò non ha valenze negative, solo
simboleggia una particolare evoluzione spirituale. Sostanzialmente
le due punte rivolte verso l'alto sono un richiamo alle corna
d'ariete, al Bafometto e dunque alla
Triplice Dea, ossia
Iside con le corna e il disco solare, protettiva Madre Terra.
Questo simbolo però è stato in maniera ignobile diffamato da
due istituzioni: da un lato l'Inquisizione e in generale la
parte più estremista e integralista del Cristianesimo
la quale, dimentica delle sue origini pagane, addita il pentacolo,
specialmente quello rovesciato, come simbolo maligno e legato
a Satana. Satana, abbiamo detto più volte, è una
costruzione medievale basata da un lato sul Dio egizio Set,
legato alla sterilità e alla morte; ma dall'altro lato,
si è voluto prendere al contrario il Dio della fertilità,
rappresentato in forma caprina, come il greco Pan o l'egizio
Amon, ed è paradossale in quando queste divinità
sono legate alla vita e alla procreazione, alle ovaie femminili
come testimonia il simbolo dell'Ariete.
In tal modo il Cristianesimo integralista ha voluto associare
i culti pagani al Male, al Diavolo con le corna e i piedi caprini,
il Belzebù che danza con le streghe. Si tratta di un
assurdo, perché come detto si tratta di qualcosa legato
alla fertilità e alla vita e non ci pare che la vita
in sé possa essere considerata negativa, a meno che non
si sia sessuofobici e misogini come spesso accadeva (e accade
tuttora) nei testi delle gerarchie cristiane... Utilizzando
queste teorie, una forma di Cristianesimo degenerato, anche
questo lontanissimo dal messaggio originario positivo dei primi
cristiani, ha iniziato a partire dal Medioevo ad adorare questo
bizzarro miscuglio di divinità e questo movimento oggi
prende il nome di Satanismo. Ma si tratta di un mostro spirituale,
in quanto non esiste Satana, non esiste un Belzebù diabolico,
non esiste tutta l'iconografia con cui quel Cristianesimo integralista
ha raffigurato il Dio del Male e delle streghe. Un'immensa opera
di diffamazione, di falsificazione della realtà, dell'antico
culto e il Pentacolo è la vittima di questa incredibile
disinformazione, attuata allo scopo di ottenere il predominio
assoluto in campo spirituale, distruggendo nel ricordo della
gente il simbolismo sacro e ancestrale. in termini antropologici,
un vero disastro, i cui danni ancor oggi sono visibili... Per
fortuna alcuni movimenti pagani legati alla Natura e all'antica
religione, come la già citata Wicca, sia pur parzialmente
stanno recuperando il senso di questo antico simbolo, percependone
l'importanza e la beneficità. Anche perché per
alcune scuole filosofiche greche il pentacolo era il simbolo
segreto e più sacro, le cui proporzioni nascondevano
il segreto dell'Universo. |
(A
destra) La Dea egizia Sothis, personificazione di Iside, era
associata alla stella Sirio apportatrice di fertilità
perché la sua levata eliaca, ossia il suo sorgere, era
concomitante con la piena del Nilo e dunque con l'annuale deposizione
del limo che rendeva fertili i campi. Il simbolo di Sothis era
la stella a cinque punte e da qui nacque il simbolismo del Pentacolo. |
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La Connessione di Venere e la sezione aurea
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| Infatti il Pentacolo, sia nella
sua forma tradizionale con la punta all'insù che rovesciato,
assume valenze astronomiche e cosmiche se si osserva la posizione
dei pianeti più interni del Sistema Solare in un determinato
intervallo di tempo. Gli astronomi antichi
conoscevano perfettamente il Pentagramma
di Venere, cioé il disegno che Venere traccia ogni
otto anni sullo Zodiaco. Questo perché il Pentacolo ha
in sé delle proporzioni perfette, riconducibili alla
spirale e alla sezione aurea.
Infatti alcuni esoteristi affermano che il simbolo segreto di
Pitagora dei suoi seguaci fosse la stella a cinque punte e il
perché è presto detto. Il
Pentacolo è geometricamente una stella con le diagonali
disegnate. Al suo interno è visibile perfettamente un
pentagono regolare e il lato di questo pentagono è geometricamente
in proporzione con le linee che formano le punte della stella
e con le diagonali. Ossia, le linee che lo compongono sono in
proporzione e se si analizza il rapporto tra di esse, si scopre
che è identico al phi della Sequenza di Fibonacci. Questo
fatto rende il pentacolo perfettamente simmetrico e armonico,
al punto che è possibile disegnare attorno a esso un
rettagolo aureo. Un'ulteriore conferma della sacralità
di questo simbolo, veramente in sintonia con le leggi universali. |
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