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Simbolismo
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LABIRINTO
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labirinto è da millenni un simbolo esoterico di iniziazione,
un percorso da fare a livello interiore per poter crescere spiritualmente.
Pensiamo al più celebre labirinto, quello di Creta: costruito
da Dedalo per il re Minosse, era destinato a tenere prigioniero
il figlio deforme di costui, il Minotauro, un uomo dalla testa
di toro che ogni anno divorava vittime umane come sacrificio.
E' chiaro il significato psicologico di tale mito: il minotauro
rappresenta il lato oscuro, animalesco dell'Uomo sepolto nei
meandri del cervello (che non a caso ha una forma "labirintica")
ed è necessario affrontare il pericolo del proprio Io per poter
liberarci e crescere interiormente. Questo significava il mito
di Teseo che col filo di Arianna entrava nelle segrete per affrontare
e uccidere il mostro. Questo tema è ben conosciuto in tutta
l'antichità e tracce di labirinti sono state trovate persino
su vasi e monete. Anche le cattedrali gotiche, come quella di
Chartres, mostrano giganteschi labirinti
disegnati sul pavimento. E' chiaro il senso ma anche una certa
similitudine con la Triplice
Cinta, nel concetto di evoluzione dell'Uomo. |
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(A sinistra) Il labirinto è un simbolo
antichissimo, preistorico, ritrovato graffito in grotte e caverne.
Qui si vede un esempio a cerchi concentrici proveniente dagli
Stati Uniti, opera della cultura Anasazi. (A lato) In Mesopotamia,
a Babilonia, i primi esempi di labirinto risalgono al 2700 BCE
e riproducono come in Europa una forma encefalica, a sottolinearne
l'aspetto psicologico. |
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