 |
Il
numero sette è magico e non occorre molta conoscenza della numerologia
per capirlo: è un numero primo formato dalla somma del tre (simbolo
del divino) e del quattro (simbolo del mondo materiale). Il
sette è dunque il divino che si manifesta nella materia, legato
allo scorrere del tempo, all'unione tra cielo e terra. Sono
pressoché infiniti i "sette mitologici": in ordine casuale,
sono sette i colori, sette le note, sette gli aromi, sette i
metalli nell'antichità, sette gli anni di guai se si rompe uno
specchio; c'è la crisi del settimo anno nel matrimonio, sette
sono i nani di Biancaneve, sette gli spiriti dei gatti (che
però hanno anche nove vite), sette le camice da sudare; sette
sono i principali fenomeni meteorologici, i pianeti per i Babilonesi,
sette sono le Pleiadi, le figlie di Atlante (dette "le sette
sorelle"), sette sono le stelle dell'Orsa Maggiore, sette i
cieli per l'astronomo Tolomeo; sette le meraviglie del mondo
antico (la Piramide di Cheope, il Mausoleo di Alicarnasso, il
Faro di Alessandria, il Colosso di Rodi, il tempio di Artemide
a Efeso, la statua di Giove a Olimpia e i Giardini Pensili di
Babilonia), sette sono i Sapienti di Atene, sette i mari; sette
sono i sigilli dell'Apocalisse, che verrà annunciata dalle trombe
di sette angeli. Rimanendo in ambito cristiano, sette sono i
sacramenti, sette le virtù e sette i peccati capitali. In altre
religioni per il Corano il mondo poggia su sette colonne sorrette
da un gigante; sette sono i chakra dell'Induismo (così come
i Veda), mentre similare è il concetto dei sette bracci del
candelabro Menorah dell'Ebraismo. |
| (Sopra) Le Pleiadi,
nella Costellazione del Toro, sono un ammasso stellare formato
da sette astri, denominati Alcione, Maia, Merope, Sterope, Taigete,
Celeno ed Elettra. |
Il sette ha un chiaro
riferimento nella fisiologia umana: l'embrione diventa feto dopo
sette settimane e tradizionalmente il parto avviene dopo sette lune
nuove. Ma c'è una città che pare aver fatto del sette il suo numero
tutelare: Roma. Ovviamente è la Città dai Sette Colli; i sette re;
le sette chiese dei giubilei; infine, i sette oggetti fatati che
proteggevano la città, che sono: l'ago di Cibele; la pietra nera
di Pergamo; lo scettro di Priamo; le ceneri di Oreste; la Quadriga
dei Voienti; il velo di Ione; gli scudi Ancilii; la statua di Atena
detta Palladio. Insomma, Roma è il trionfo del sette!
|