|
Simbolismo
|
|
FALCE E MARTELLO
|
| Simboli
in origine legati alla Massoneria (il martello a significare
l'arte della carpentieria e la falce il quarto di Luna, legato
ai filosofi), insieme rappresentano l'essenza stessa del Comunismo.
Ma in realtà, durante la Rivoluzione d'Ottobre del 1917 non
era nemmeno conosciuto come simbolo dai rivoltosi Bolscevichi,
che adottavano il pugno chiuso come segno di riconoscimento.
La Falce e Martello divenne l'emblema dell'Internazionale del
Partito Comunista nel 1919, anche grazie al fatto che Lenin
era un esponente di spicco della Loggia Massonica di Leningrado,
l'attuale San Pietroburgo. |
|
| (A destra) I simboli dell'Unione
Sovietica sono un vero concentrato di esoterismo. Nel sigillo
ufficiale dell'Urss (a lato), si possono vedere la falce e martello,
simboli massonici, sovrastare il globo terrestre. Superiormente
la stella a cinque punte (il Pentacolo)
domina sulle spighe di grano, simbolo della dea Demetra, che
fuoriescono dal nastro di tela simbolo del legame materiale
con il mondo. Il sole nascente, legato all'Occhio
Onniveggente, illumina la scena. Si tratta comunque di un
simbolismo positivo, di progresso e di vita, contrariamente
a quel che si può pensare. (In fondo) Il vero simbolo
del Comunismo è in realtà la stella a cinque punte
di colore rosso, colore legato al sangue, alla vita ma anche
al dolore e alla rinascita (il rinnovamento raffigurato nel
sangue mestruale). E' il segno di una profonda conoscenza del
linguaggio dei simboli e della Massoneria dei primi capi di
questo movimento. |
|
|
|
|