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Simbolismo
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CASSIOPEA
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Parlando
della Dea egizia Iside, la si è spesso associata ai più molteplici
elementi. Vera e propria raffigurazione della Dea Madre, viene
chiamata Myrionyme (dea dai mille nomi) non a caso per via dell'incredibile
quantità di attributi che le vengono assegnati. Tra questi,
uno sorprendente è dato dalla costellazione di Cassiopea, visibile
nei cieli estivi e identificabile facilmente per via della curiosa
"W" che formano le sue cinque stelle più brillanti. Nella mitologia
greca Cassiopea è la Regina del Cielo, sposa del re Cefeo, simbolo
della potenza universale che schiaccia la testa del Drago (la
limitrofa costellazione di Draco) e ristabilisce l'ordine cosmico.
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Si tratta, nella Religione Egizia e anche nel
Kemetismo ellenistico, di riferimenti diretti a Iside, spesso
chiamata "Regina Coeli", regina del cielo.
Il nome Cassiopea deriva dal sanscrito Kas che rignifica apparire,
rendersi manifesto, e che in Palestina veniva associato alla Shekinah,
la divina presenza di Dio da molti considerata come trasposizione
nel monoteismo della figura di Iside. Non a caso in Ebraico Kes
significa trono, esattamente come l'egizio Aset: e Aset è il nome
originale di Iside! Se Cassiopea è in un certo senso il trono,
l'ordine celeste ricostituito, è chiaro il riferimento all'Iside
madre di Horus che combatte contro il caos provocato dal malvagio
Seth. Si tratta quindi di una filosofia cosmica antichissima che
affonda le sue radici nella più remota storia umana. Da notare
come Cassiopea sia spesso scolpita, nella sua caratteristica W,
su un gran numero di menhir e di dolmen.
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