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"Le
scie chimiche sono un micidiale strumento in mano al Nuovo Ordine
Mondiale. Il diabolico esecutivo segreto non mira solo alla
depopulation, […] ma ad asservire l'umanità in modo da
disporre di una massa di schiavi privi di qualsiasi diritto
e libertà. […] Questa massa servirà come forza-lavoro
completamente soggiogata e controllata per mezzo di dispositivi
elettronici e bionici. Inoltre i sopravvissuti saranno usati
(in realtà già lo sono) come cavie da laboratorio per mostruosi
esperimenti pseudo-scientifici. Ecco spiegato quindi per quale
motivo gli Oscurati non intendono sterminare l'intera popolazione
mondiale, ma "solo" sfoltirla. Quasi tutti sanno, ma fingono
di non sapere o nicchiano o forviano gli interlocutori, agitando
lo spauracchio dell'"Effetto Serra" o cianciando del protocollo
di Kyoto e corbellerie simili…" (da un sito internet cospirazionista) |
..."Diffondendo
tonnellate di particolato per mezzo degli aerei, l'atmosfera del
pianeta diventa carica elettricamente e adatta a progetti militari.
L'aria che respiriamo è piena di fibre di amianto e di metalli tossici,
compresi i sali di bario, l'alluminio e, secondo quanto riportato,
torio radioattivo. Queste sostanze reagiscono come elettroliti per
migliorare la conducibilità dell'aria, per i radar militari e le
onde radio. Velenoso come l'arsenico e debilitante del sistema immunitario,
il bario indebolisce i muscoli, compreso il cuore. L'alluminio inalato
va direttamente al cervello ed i medici confermano che causa processi
degenerativi dei tessuti cerebrali, portando all'insorgenza dell'Alzheimer.
Il torio radioattivo causa la leucemia ed altri tumori…" (Amy
Worthington, Idaho Observer 2004)
| Ciò
che avete letto è tratto da alcuni siti internet che
si occupano di scie chimiche. Sinceramente, che qualcosa di
strano stia accadendo all'atmosfera è sotto gli occhi
di tutti. Cambiamenti climatici, tempeste improvvise, tornado
e uragani in crescita, sono tutte spie d'allarme che sulla Terra
stanno avvenendo dei mutamenti globali. Per alcuni, come il
governo degli Stati Uniti, si tratta di fenomeni naturali; per
altri, è il segno che l'immissione da parte dell'Uomo
di miliardi di tonnellate di anidride carbonica nell'atmosfera
ha alterato il ciclo naturale e creato il cosiddetto Effetto
Serra, riscaldando il pianeta oltre il dovuto e modificando
l'intero ecosistema mondiale. In entrambi i casi, le vie d'uscita
al problema sono problematiche e onestamente di dubbia attuabilità.
Da parte nostra possiamo solo ricordare come anche su altri
pianeti del Sistema Solare, Marte in primis, sia in atto uno
scioglimento dei ghiacci polari analogo a quello della Terra
e che dunque, se di problema globale si tratta, riguarderebbe
un aumento dell'attività solare piuttosto che un risultato
dell'attività inquinante umana… Con
il 2012 alle porte e tutte le profezie che riguardano questa
data, ci pare riduttivo dare la colpa di tutti i guai del pianeta
alla nostra specie, anche se certamente di catastrofi ambientali
infami è piena la cronaca quotidiana. Tuttavia, come
abbiamo visto in apertura, da una decina d'anni c'è un
nuovo imputato citato in giudizio: gli aerei commerciali e quelli
da rifornimento in volo ( i c.d. Tanker) delle forze aeree militari
dei vari paesi sono accusati di rilasciare nel cielo sostanze
altamente inquinanti allo scopo di distruggere l'Umanità
e tutte le specie viventi. I fanatici
assertori di queste teorie puramente cospirazioniste sostengono
le loro tesi nei modi più assurdi, indicando nei governi
dei vari stati mondiali un'elite dominante di stampo satanista
il cui scopo sarebbe quello di uccidere lentamente la popolazione
mondiale per rendere il pianeta asservito a una massa di umani
schiavizzati e globalizzati. Allo
scopo avrebbe segretamente modificato gli aerei passeggeri e
da rifornimento in volo per far spargere sulle città,
attraverso le scie di condensazione che ogni giorno vediamo
nel cielo, tonnellate di agenti veleniferi, come sostanze metalliche
quali alluminio, bario, arsenico, torio, cesio… |
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| (Sopra)
Tutti gli aerei, di linea e non, lasciano, ad alta quota, scie
di condensazione composte da microscopici cristalli d'acqua.
Data la quota di volo molto alta, nel cielo si possono seguire
le rotte, lasciate da tali scie (sotto) |
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Oltre a vari agenti patogeni che, secondo
costoro, causerebbero un'influenza cronica, simile all'Aviaria, particolarmente
resistente e denominata "Flu-like Sindrome" che non guarirebbe
nemmeno con gli antibiotici. Inoltre le scie chimiche generate dagli
aerei sarebbero anche la causa di una nuova malattia, scoperta dalla
dottoressa statunitense Mary Leitao nel 2002 e chiamata Morbo di Morgellons,
che causa la crescita di fibromi intramuscolari che a tutt'oggi sono
senza cura. Il morbo è estremamente recente e gli scienziati
lo stanno studiando da pochi anni… Tuttavia la questione sembra
estremamente chiara ai cospirazionisti, i quali senza mezzi termini
accusano i governi di genocidio e si scagliano con insulti e denigrazioni
infamanti verso chi invece cerca di capire la reale consistenza del
fenomeno. In effetti le scie chimiche in quanto tali in sé
per sé non esistono: si tratta invece di scie di condensazione
(un fenomeno analogo al fiato che gela in inverno) lasciate nell'aria
dagli scarichi caldi dei motori a reazione degli aerei che solcano
la stratosfera.
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Il
fenomeno si manifestò su larga scala per la prima volta
durante la Seconda Guerra Mondiale, quando i bombardieri americani
B-17 e B-24 che sorvolavano i cieli della Germania si lasciavano
dietro, ad alta quota, lunghe scie di vapore acqueo. Un problema
per i piloti, che divenivano così visibili a lunga distanza…
Tutto dipendeva dalla temperatura dell'aria: come appunto abbiamo
detto per il fiato, a bassa temperatura il vapor acqueo condensa
e forma un composto gassoso-colloidale di microscopici cristalli
di ghiaccio, assai simile alla nebbia e alle nuvole. Nuvolette
artificiali che possono permanere alcuni minuti o più,
a seconda della quantità di vento presente. Il punto
è che con l'avvento degli aerei a getto, le quote di
volo sono aumentate e così rispetto all'altitudine di
5mila metri dei bombardieri con i motori a pistoni si è
passati ai 10mila-12mila metri dei jet moderni. Un caccia militare
raggiunge i 15mila-18mila metri, mentre solo pochissimi aerei
tra cui il russo Mig-25 e l'americano SR-71, sono capaci di
superare i 20-25mila metri… Ora, l'atmosfera terrestre
è in sostanza formata da una serie di strati, come la
buccia di una cipolla. Lo strato
in cui viviamo si chiama troposfera ed è sede di venti,
tempeste, uragani, temporali e tutte le manifestazioni che conosciamo.
La sua estensione è variabile ma viene concordata un'altezza
media di 10-11 km: oltre a questa di estende la stratosfera,
la cui temperatura è fissa a -56°C e che arriva fino
alla quota di 50 km. Tra i 16 e i 40 km di quota si estende
lo strato d'ozono, minacciato dall'inquinamento da cloro-fluoro-carburi
ed essenziale per la protezione della vita dai raggi ultravioletti…
Secondo i fanatici cospirazionisti,
gli aerei commerciali sarebbero responsabili dell'erosione dello
strato d'ozono; e, al tempo stesso, volerebbero anche a quote
assai basse, 4mila-5mila metri sopra le città, in modo
da spargere il loro contenuto mortale in modo efficace. |
| (Sopra)
Durante la Seconda Guerra Mondiale, i bombardieri B-17 americani,
quadrimotori a elica, mostravano gli stessi fenomeni di scie
di condensa degli aerei più moderni e veloci, come l'SR-71 (sotto),
che qui mostra le "berenici". |
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Allo scopo, gli aerei passeggeri sarebbero
stati modificati per spargere, attraverso speciali superfici sulle
ali e in coda, le sostanze velenose. Oltre a loro, i governi avrebbero
predisposto degli aerei bianchi senza insegne, degli aerei da rifornimento
in volo modificati per fungere da irroratori e pilotati da piloti
clandestini russi e cinesi. Sono questi, secondo i cospiratori, i
veri avvelenatori del pianeta!
Dai dati che abbiamo citato, ci pare che le teorie dei fanatici assertori
delle scie chimiche si demoliscano da sole. Tuttavia, poiché
Internet pullula di siti disinformativi di questo tipo che perseguono
deliberati attacchi all'aviazione commerciale e militare, noi di Sator
ws abbiamo deciso di appurare la verità rivolgendoci agli esperti
di aeronautica di uno dei siti a tematica aviatoria maggiormente apprezzati
in Italia: Md80.it è un punto
di riferimento per tutti gli appassionati e i simpatizzanti delle
macchine volanti. A loro, i dottori Paolo Rebosio e Aldo Bulgheroni,
abbiamo rivolto le nostre domande, sperando di chiarire una volta
per tutte la reale consistenza del fenomeno.
D.: Gentili esperti, i cospirazionisti
sostengono l'esistenza delle scie chimiche in base alla loro persistenza:
in sostanza, una scia di condensazione "evapora" in pochi
minuti, al massimo quindici, mentre quelle chimiche hanno una persistenza
maggiore, di molte ore. E' vero questo fatto? E a cosa è
dovuto?
Md80.it:
La domanda presenta una imprecisione di base, ossia associa
scie di breve durata a normali scie di condensazione e scie
di lunga durata a scie chimiche. Formulata in questo modo quindi,
è come se si desse per scontato l'esistenza di scie di
natura non avio/motoristica (dette "scie chimiche"),
quando in realtà questo problema non si pone affatto.
Rispondendo dunque alla domanda, la risposta è: non è
vero, non esistono scie chimiche, bensì si tratta sempre,
solo e comunque di scie di condensazione.
Come si sa le scie di condensazione sono composte prevalentemente
da acqua sotto forma di minuscoli cristalli di ghiaccio. I motori
a getto emettono durante il loro funzionamento una grande quantità
di vapore acqueo, insieme a particelle di sostanze dovute alla
combustione. Queste agiscono da nuclei di condensazione, permettendo
la formazione di piccole gocce d'acqua che in conseguenza delle
basse temperature esistenti in quota, si trasformano immediatamente
in piccoli aghi di ghiaccio che formano la scia che vediamo.
Possono durare anche alcune ore, espandersi e modificare la
loro forma per effetto dei venti in quota, arrivando ad essere
in tutto e per tutto simili ad un cirro naturale. Quindi anche
le scie a lunga persistenza sono delle scie di condensazione
del tutto normali. I motivi per i quali una scia di condensazione
possa essere lunga o corta, persistente o meno, non sono semplici
da spiegare in poche parole in quanto dipendono da svariati
fattori sia aeronautici (tipo di aeromobile, tipologia di motore,
quota di volo), sia atmosferici (condizioni atmosferiche, quantità
di umidità presente e temperatura a quella quota, etc...).
Come abbiamo ben ribadito nel nostro articolo, l'atmosfera è
un immenso palcoscenico nel quale avvengono continui rimescolamenti
di parti, di forze, di pressioni, di temperature, di masse d'aria,
in sostanza di tutte quelle cose che più comunemente
vengono accomunate nel termine generico "meteorologia".
E la meteorologia è una scienza che ancora oggi in parte
ci sfugge. Possiamo studiarla e cercare di anticipare delle
previsioni, ma giustamente si tratta sempre e solo di "previsioni",
mai di fatti concreti al 100%. |
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| (Sopra)
Schema sintetico dell'atmosfera terrestre: come si vede è simile
a una cipolla, con la troposfera a occupare lo strato più vicino
alla crosta e la stratosfera immediatamente sopra. Come mostra
il disegno, è qui che volano i jet commerciali. Notare anche
l'effetto di filtro dei vari strati rispetto alle radiazioni
elettromagnetiche. |
Per capire meglio facciamo un esempio:
nonostante i sofisticati strumenti oggi disponibili, possiamo al massimo
stabilire e prevedere che nel pomeriggio si avranno dei temporali
sulla Pianura Padana, ma asserire che che il tal fulmine possa colpire
la località X o che una grandinata possa abbattersi sulla località
Y è pura fantascienza. Nessuno al mondo potrà mai sapere
e prevedere simili cose; l'unica cosa abbastanza certa che è
possibile sapere è che oggi ci sarà la possibilità
di temporali, e basta. Ma dopo che i temporali si sono formati, nessuno
(e dicendo nessuno si intende veramente nessuno) potrà dirci
cosa faranno, in quale modo, quanto si svilupperanno in altezza e
in dimensione, se daranno origine a dei windshear certi al 100%, quanta
pioggia scaricheranno, quanta grandine, quanto vento, etc etc. Non
bisogna dunque stupirsi se diventa difficile spiegare il perché
una scia d'aereo possa essere corta o lunga a seconda dei casi: non
lo sapremo mai con certezza perché è la meteorologia
stessa che non ci permette di stabilire le cose, bensì solo
fare delle previsioni. La domanda quindi va posta in un altro modo,
ossia: esistono sugli aeroplani serbatoi di sostanze chimiche tossiche
(bario, alluminio, torio, etc etc) non comprovate dall'aviazione ?
La risposta è nella maniera più assoluta NO, non esistono!
Gli aeroplani civili e militari funzionano con gli stessi motori e
con lo stesso carburante (Jet-A1) da moltissimi anni, per cui questo
è l'unico vero e inconfutabile dato di fatto. Quei motori bruciano
quel carburante e unicamente quello. Non c'è mezzo per far
emettere ai motori sostanze diverse dai normali prodotti della combustione,
pena la distruzione immediata dei motori stessi.
D.: Un'altra problematica
dei sostenitori delle scie chimiche concerne la quota di volo dei
velivoli commerciali. Secondo costoro, gli aerei che sorvolano le
città sono a quote estremamente basse, e dunque la temperatura
dell'atmosfera non consentirebbe lo sviluppo di una scia di condensazione.
E' possibile che questo avvenga? E normalmente, qual è la
quota di volo degli aerei commerciali?
Md80.it: In prossimità
delle città è assolutamente normale osservare aeroplani
volare a quote basse per il semplice motivo che quasi sempre ci
sono aeroporti nelle vicinanze (basti pensare a Roma, Milano, Genova,
Torino, Firenze, Brescia, Venezia, Napoli, Palermo, Bari, Cagliari,
Rimini, etc etc etc) e dovunque c'è un aeroporto ci sono
aerei che devono decollare e atterrare, pertanto appaiono a quote
basse. Tuttavia sfidiamo chiunque a vedere scie di condensazione
scaturire da quegli aerei a quote basse!
Le eventuali uniche scie visibili (anche a pochi metri da terra)
sono le cosiddette "trecce di Berenice",
ossia scie di vapore condensato provocate dalle superfici aerodinamiche
dell'aereo che causano dei vortici (come ad esempio estremità
alari e bordi dei flap). Sono scie comunque di breve durata (vapore
acqueo) assolutamente non assimilabili alle scie di condensazione
(vapore acqueo sottoforma di cristalli di ghiaccio). Per cui rispondendo
alla prima domanda: SI' è assolutamente possibile vedere
aerei che sorvolano città a quote basse, anzi è naturale
che questo avvenga proprio perché gli aerei appena decollati
o in fase di atterraggio volano bassi per forza. La normale quota
operativa di crociera degli aeroplani è invece intorno ai
10mila metri, ma dipende dal tipo di aereo e dal tipo di tratta.
Un turboelica, ad esempio un ATR 72 che parte da Olbia per Roma,
non andrà a 10mila metri: essendo una tratta "corta"
ed essendo sul mare (per cui niente ostacoli di griglia da superare)
può fare la tratta a quote anche di seimila metri (dipende
sempre dai controllori stabilire le quote). Un B777 invece su rotta
atlantica volerà sopra i 10mila metri (il Concorde volava
a ben 17mila metri!). In generale sui voli di lungo raggio si tende
a salire molto (a quote maggiori si hanno dei vantaggi in termini
di consumi), su voli brevi è intuitivo che non si potrà
salire a quote elevatissime. Non è quindi possibile dare
una quota standard di volo essendo questa variabile.. La quota di
volo è stabilita nel piano di volo e può essere variata
durante il volo stesso in base a ordini dell'ATC [il Controllo del
traffico aereo, n.d.r.] oppure a richieste del pilota (che devono
comunque essere sempre comunicate e autorizzate dall'ATC).
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(Sopra, a sinistra) E' del tutto normale che un aereo ad
alta quota abbia una scia di condensazione e uno a bassa quota
no, a meno che si tratti di una "treccia
di Berenice". (Al centro) Infatti si vede come le
scie intersecanti abbiano una diversa intensità a seconda
della quota, stabilita dalle torri di controllo. (A destra)
E' anche normale che le rotte degli aerei di linea si incrocino
oppure siano parallele: infatti il cielo è come una
gigantesca autostrada tridimensionale, costantemente tenuta
sotto controllo via radar dai controllori di volo.
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D.: Un altro tema riguarda
i fantomatici serbatoi di sostanze chimiche e gli spruzzatori che
gli aerei commerciali avrebbero segretamente montato sulle ali e
in coda. E' possibile dal punto di vista ingegneristico un tale
fatto oppure si tratta di una clamorosa ignoranza da parte dei cospirazionisti?
Md80.it: E' proprio questa
la fesseria che sta alla base della teoria delle scie chimiche.
NON esistono serbatoi segreti, pulsanti segreti, spruzzatori segreti,
sugli aeroplani. Gli aeroplani sono progettati da aziende serissime
dotate di ingegneri serissimi. Ogni aeroplano viene sottoposto a
test di certificazione severissimi da parte delle autorità
mondiali dell'aviazione, e il tutto esclusivamente per un unico
scopo: la sicurezza! La parola "sicurezza" sta alla base
di ogni aeroplano, e se gli ingegneri curano addirittura come far
passare un tubetto del carburante in modo che non possa causare
potenziali pericoli, figuriamoci se progettano (e gli enti poi certifichino)
aeroplani pieni di bombole con sostanze chimiche! Solo un pazzo
potrà mai credere ad una simile corbelleria. Chiedete a qualche
cospirazionista se ha mai visto tali bombole o spruzzatori su un
aeroplano. La risposta sarà "mai"! Spesso poi i
cospirazionisti (in malafede o per ignoranza), scambiano alcuni
componenti di un aeromobile per dispositivi di "spruzzo chimico":
sono invece componenti del tutto normali ed aventi specifiche funzioni
indispensabili al funzionamento dell'aereo, come le carenature aerodinamiche
degli azionamenti idraulici dei flap (Foto A1), lo scarico dell'APU
(Foto A2), winglets (Foto A3), scaricatori statici (Foto A4), ecc..
Più volte sono stati invitati a vedere coi loro occhi come
sono fatti gli aeroplani sulle piazzole degli aeroporti, ma ovviamente
non si sono mai presentati. La verità è che tutti
questi dispositivi NON esistono, e noi di MD80.it rinnoviamo l'invito
a venire a vedere di persona a chiunque non ci creda.
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| (Sopra, a sinistra)
Foto A1: gli attuatori meccanici dei flaps e degli alettoni
scambiati dai cospirazionisti per spruzzatori di sostanze chimiche.
In realtà sono solo pistoni idraulici. (Al centro) Foto A2:
il cono di coda di questo Airbus A321 mostra il foro di scarico
dell'APU, la turbina ausiliaria presente su ogni aereo che fornisce
potenza agli impianti di bordo. Anche l'APU, che funziona a
cherosene, è stata accusata di spargere veleni. (A destra) Foto
A3: la winglet (aletta di estremità) di un turboelica Beechcraft
King Air. Si tratta di un'invenzione recente che migliora l'aerodinamica
e la stabilità dell'aereo. Foto A4: i dispersori di elettricità
statica sono bastoncini di metallo disposti lungo il bordo d'uscita
delle ali e dei timoni di coda. Servono a scaricare l'elettricità
in eccesso, la stessa che si avverte quando capita di prendere
la scossa quando si chiude la portiera dell'auto. |
D.: Qualche tempo fa, una
lettera anonina di un meccanico di una compagnia aerea americana
svelò ai seguaci della teoria delle scie chimiche strane
modifiche agli aerei di linea. Ecco le sue parole "Quando entrai
nel vano mi accorsi che qualcosa non andava per il verso giusto.
C'erano più serbatoi, pompe, e tubi di quanti avrebbero dovuto
esserci là. Sulle prime assunsi l'idea che il sistema di
eliminazione dei rifiuti doveva essere stato modificato…"
E' possibile effettuare tali modifiche su aerei sottoposti a controlli
severissimi come quelli passeggeri? E che grado di attendibilità
ha questo meccanico?
Md80.it: Quella fantomatica
"lettera" ha fatto il giro di tutti i siti internet pronti
a bersi qualunque fandonia. Naturalmente è arrivata anche
a noi, e quando i nostri esperti in ingegneria, meccanica, avionica,
motoristica, (nonché i nostri piloti), l'hanno letta si sono
letteralmente messi a ridere. Chi ha scritto quella roba non sa
neppure da che parte stia di casa l'aviazione e come funzioni, bensì
si tratta di un cialtrone che si è improvvisato "finto
meccanico" e ha scritto quella ridicola lettera. Naturalmente
com'è prassi delle "lettere bufala" , di tal "meccanico"
non esiste traccia, nomi, indirizzi, niente che sia verificabile,
ma tutto estremamente generico.
Rispondendo alla domanda, non è assolutamente possibile introdurre
modifiche agli impianti di un aereo di linea: ogni impianto è
progettato e certificato per il suo ben preciso scopo, utile alla
funzionalità della macchina. Ogni modifica o riparazione
deve essere approvata dal costruttore della cellula o dei motori
e dai vari enti di controllo e certificazione. Gli impianti, descritti
sugli Aircraft Maintenance Manual dell'aeromobile, vengono ogni
giorno controllati da molti specialisti che ne certificano la perfetta
funzionalità. Sarebbe impossibile introdurre modifiche non
approvate o nascondere qualcosa.
D.: Un altro filone della
cospirazione riguarda l'impiego di aerei da rifornimento in volo
militari. In una foto pubblicata dal mensile Nexus, si vede un tanker
americano (un KC-135 o un KC-10, lo si deduce dal sistema di rifornimento
ad asta rigida) dotato di uno strano spruzzatore a cerchi concentrici
(Foto B). Si tratta di un falso?
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Md80.it:
Prima precisazione: i tanker esistono, non capiamo quindi su
quale assurda logica si debba fare falso allarmismo per niente.
Seconda precisazione: i tanker hanno tubi flessibili e/o aste
rigide per far fare rifornimento in volo ad altri aeroplani,
e non vi è nulla di strano. Terza
precisazione: i tanker, tutti i tanker, non trasportano sostanze
chimiche bensì, come dice il loro nome, sono "tanker"
ossia "stazioni di rifornimento carburante volanti".
Questo è lo scopo di un tanker, e questo e solo questo
fa. Quarta precisazione: di tanker ce ne sono pochissimi in
paragone ai voli civili. E questo dato già basta a sconcertare
qualunque teoria assurda si possa pensare, soprattutto quella
che vuole che TUTTE le scie che si vedono in cielo sono provocate
da "tanker chimici". Il rapporto che c'è tra
il numero di aeroplani civili che volano ogni giorno nel cielo,
rispetto ai tanker, è di almeno 500 a 1, se non 1000
a 1. Quinta precisazione:
lo "strano spruzzatore a cerchi concentrici" della
foto n°1 dimostra inequivocabilmente quanta falsità
e menzogna professano i sostenitori delle scie chimiche per
sostenere le loro teorie. Infatti è uno spruzzatore montato
solo su UN aereo (quindi non su tutti) e non serve a spruzzare
proprio niente di chimico, bensì "acqua gelata".
Tale dispositivo prende il nome di "Airborne Icing Tanker
Project" ed è stato creato per certificare i dispositivi
antighiaccio montati sugli aeroplani. Funziona così:
l'aereo da testare si posiziona in coda al Tanker il quale gli
spruzza addosso acqua gelata allo scopo di provocare ghiaccio
sulle ali e sulle prese d'aria dei motori, e vedere come i dispositivi
antighiaccio riescono a intervenire per salvaguardare l'aeroplano.
Insomma nulla di "chimico", nulla di "catastrofico",
bensì semmai un dispositivo importante per l'aviazione
allo scopo di procedere a test utili alla sicurezza aeronautica.
A questo link troverete TUTTO su tale sistema, compresi schemi
tecnici altamente dettagliati dello spruzzatore ad acqua della
foto n°1: http://www.dtic.mil/ndia/2001systems/ortigoza.pdf
E' evidente la completa malafede dei cospirazionisti e come
la verità sia in realtà molto semplice e trasparente. |
| (Sopra) Foto B: il tanto vituperato
spruzzatore di ghiaccio dell'Airborne
Icing Tanker Project, montato su un KC-135 dell'Usaf. Per i
cospirazionisti la prova del complotto, ma in realtà
un utile aereo per prove di volo. |
D.: Sempre in tema di tanker
militari, sono sotto accusa dei velivoli bianchi e senza insegne
che volerebbero senza piano di volo e senza identificazione, come
quelli fotografati a Fiumicino e pubblicati dal sito Arcoiris.tv
(Foto C). In un mondo come l'attuale in cui il traffico aereo è
così monitorato, è possibile che vi siano voli clandestini
senza insegne e senza numero di matricola?
| Md80.it:
Solo chi non si intende di aviazione può credere ad una
simile fesseria. Non esistono aeroplani che NON siano sotto
controllo radar degli ATC. Facciamo presente che i controllori
radar militari siedono nella stessa sala in cui ci sono i controllori
civili perché entrambi devono sapere sempre dove vanno
gli aerei. Se in cielo ci fosse un aereo senza identificativo
scatterebbe immediatamente l'allarme e verrebbero allertati
immediatamente i caccia per andare ad intercettarlo e costringerlo
ad atterrare subito per accertamenti e controlli. Con la mole
di traffico aereo che c'è ogni giorno è sufficiente
un solo aereo "fantasma", non identificato, per far
scattare il sistema di sicurezza. Non è quindi assolutamente
possibile che ci siano voli clandestini. Ogni velivolo, civile
o militare, riporta la sua matricola bene in vista; ed ogni
velivolo che vola seguendo le regole del volo strumentale, prima
del decollo, deve comunicare ai vari enti il suo piano di volo,
e dal decollo all'atterraggio sarà costantemente seguito
dai vari controllori del traffico aereo con cui si troverà
a comunicare durante la rotta. Va osservato poi che una volta
in quota, da terra è praticamente impossibile distinguere
le varie livree degli aerei civili, che ad un osservatore appaiono
bianchi o grigio chiaro. Ma in realtà sono dei normalissimi
aerei di linea, solo che da terra è impossibile cogliere
le differenze tra le varie livree. |
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| (Sopra) Foto C: aerei senza livrea
a Fiumicino? In realtà, 767 militari a bassa visibilità:
le insegne si vedono solo da vicino per motivi di mimetismo
bellico. |
D.: Sono tante le foto che
mostrano le presunte scie chimiche, ma quelle più sotto accusa
riguardano virate improvvise da parte di velivoli sconosciuti, virate
che secondo i cospirazionisti non sarebbero giustificate in quanto
i jet commerciali volano solo in linea retta. Quale spiegazione
dare a queste immagini? (Foto D)
Md80.it:
E' evidente una contraddizione di fondo: se gli aerei di linea (che
sono grossi) non possono virare, su quale assurdo concetto possono
virare i tanker? I Tanker sono aerei di linea modificati per l'uso
di rifornimento in volo, ma sono e rimangono inconfutabilmente "aerei
di linea", pertanto possiedono le stesse identiche capacità di manovra
di un aereo di linea. Se un tanker può virare vorremo che qualcuno
ci spiegasse perché un aereo di linea NON può virare. Non è vero
che i velivoli di linea devono volare solo in linea retta. Per seguire
i vari punti di rotta del loro piano di volo devono eseguire delle
virate che sono del tutto normali. Anche gli incroci tra diverse
scie non sono nulla di strano, essendoci moltissime aerovie, anche
parallele o che si incrociano tra loro, come si può capire osservando
una qualsiasi carta aeronautica. Spesso poi i piloti possono richiedere
all'ATC una prua per raggiungere direttamente un punto (Direct to)
o essere instradati su rotte diverse, effettuare circuiti di attesa,
per esigenze di traffico o separazione da altri aeromobili. Sul
noto sito fotografico Airliners.Net
si vedono foto (dall'interno cockpit) che mostrano virate con bank
molto accentuati da parte di aerei di linea ed è una cosa assolutamente
normale. La spiegazione alla Foto D4 è semplice: si tratta di scie
di condensazione che si sono formate dietro un aereo che vola in
una zona con vento laterale. Questo vento "trasporta" uno dei due
vortici alari (che ci sono sempre!) facendo sì che tale vortice
intersechi la contrail e la modifichi plasmandone l'aspetto. In
foto non si vede la direzione dell'aereo, ma la cosa non ha importanza.
Supponiamo che l'aereo proveniva da sinistra verso destra: ai lati
delle ali si formano dei vortici. Se c'è un lieve vento laterale
da destra verso sinistra cosa succede? Succede che il vortice dell'ala
sinistra si allontana verso sinistra, ossia si allontana da entrambe
le contrail. Il vortice dell'ala destra invece spostandosi verso
sinistra va ad intersecare la contrails di destra, e quello è il
risultato. Si vede molto bene infatti l'effetto spiraleggiante del
vortice (tutti i vortici girano) che plasma la scie di condensazione
a spirale. E' una cosa abbastanza comune, tanto che la si vede spesso.
Quasi sicuramente qualche secondo dopo, si sarebbe visto anche la
seconda contrail cambiare forma perché il vortice (spostandosi sempre
tramite il vento laterale) avrebbe intersecato anche quella, modificandone
l'aspetto. Dipende da quanta forza aveva ancora il vortice, e quanto
veloce era il vento laterale. Ricordiamo poi, in generale, che anche
i venti in quota possono modificare in maniera molto sensibile la
forma delle scie, creando forme anche molto strane ma sempre perfettamente
naturali e spiegabili.
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| (Sopra) Esempi di scie
curve: da sinistra Foto D1, D2, D3 e D4. |
D.: Altre polemiche riguardano
le manifestazioni aerei organizzate dalle aviazioni militari che
ospitano le pattuglie acrobatiche come le Frecce Tricolori, i Red
Devils inglesi, i Blue Angels della marina americana, ecc. E' possibile
che i fumi colorati rilasciati dagli aerei acrobatici siano velenosi,
come sostengono i detrattori?
Md80.it: No, i fumogeni utilizzati
nelle manifestazioni aeree sono a base olio di vaselina e non fanno
assolutamente male alla salute (altrimenti tutti gli spettatori
verrebbero sterminati). Diciamo che quanto a tossicità possono
essere paragonati al "fumo da discoteca", ossia a quelle
macchine che in discoteca e nei concerti pop sparano del fumo per
rendere più scenografico l'effetto dei fari. E non ci risulta
proprio che nessuno sia mai morto dopo una serata in discoteca a
causa di quel fumo.
D.: Secondo uno scienziato
canadese, Neil Finley, sia il traffico aereo che i razzi spaziali
stanno disgregando "con i loro scarichi a base di cloro"
lo strato di ozono, sebbene, come abbiamo ricordato, questo si estenda
tra i 16 e i 40 km di quota, ben al di sopra dei voli di linea.
E' vero quanto afferma il canadese?
Md80.it: E' vero che l'Ozono
risente molto dei CFC (clorofluorocarburi), tanto che ne è
stato proibito l'uso nei frigoriferi e nelle bombolette spray. Ma
il Sig. Finley ci deve spiegare dove è il cloro nei carburanti
degli aeroplani. Mai visto un aereo funzionare a CFC!
D.: Un documento, datato agosto
1997, letto al 22° Seminario internazionale sulle Emergenze
Planetarie di Erice e attribuito al fisico Edward Teller, padre
della bomba atomica, affermava che sarebbe stato possibile bloccare
l'aumento della radiazione solare causa del riscaldamento globale
aumentando dell'1% la riflessione della luce in arrivo. Se i cospirazionisti
chiaramente sono in malafede, è possibile tuttavia che le
scie di condensazione siano un metodo di controllo studiato per
bloccare tale radiazione solare in eccesso? E altrimenti, potrebbero
influire sulla stessa in maniera negativa per l'ambiente? (Foto
E e F)
Md80.it: Che le scie di condensazione
siano oggetto di studi per vericarne l'impatto ambientale a lungo
termine, è un dato di fatto, in quanto tendono a schermare
lievemente la luce solare. Si tratta comunque di un "danno"
esiguo, meno dell'1%. Tuttavia anche quel "meno dell'1%"
è giusto che venga studiato per farsi un'idea di quanto questo
fenomeno possa portare a lungo termine a dei problemi ambientali
(anche perchè il traffico aereo è destinato, come
ha fatto in passato, ad aumentare negli anni). Il mondo dell'aviazione
questo lo sa bene e gli applica tutta la doverosa e professionale
attenzione scientifica del caso. Quello che è totalmente
sbagliato è pensare che tali scie vengano formate "apposta"
per determinati scopi. Non ci sono scopi segreti, non ci sono complotti,
ci sono solo aeroplani che volano per effettuare un servizio pubblico,
e se tali aeroplani lasciano contrails nel cielo non ci possiamo
fare proprio niente, è un fenomeno assolutamente naturale
che è esistito da sempre nell'aviazione sin da quando il
primo aereo ha cominciato a volare ad alta quota. Naturalmente meno
aerei volano, meno scie si vedranno, e meno inquinamento avremo.
Più aerei volano, più scie si vedono, e l'inquinamento
sale. Ma si può dire la stessa cosa delle automobili: meno
ce ne sono, meglio staremmo! La cosa paradossale è che (sfortunatamente)
gli aerei quando volano alle quote di crociera si "mettono
in mostra" tramite le loro scie. Si vedono e questo provoca
allarmismo perché ci sono ancora moltissime persone che credono
che quelle scie siano FUMO. E' errato, quelle scie sono SOLO vapore
condensato, non fumo. Ci sono naturalmente le emissioni dovute alla
combustione da parte dei propulsori, e nessuno lo nega, ma non sono
visibili. E occorre considerare comunque che con i moderni motori
turbofan si sono fatti passi avanti enormi nel campo della riduzione
delle emissioni inquinanti. Ciò che rimane visibile in cielo
è solo vapore condensato, ossia nuvole, nuvole belle e buone.
D.: Secondo i cospirazionisti,
le scie chimiche sono state ammesse dal CNR come un esperimento
di aerobiologia e studio delle precipitazioni atmosferiche. Inoltre
molti politici si sono interessati al problema, tra cui Antonio
Di Pietro. Cosa c'è di vero dietro questi esperimenti?
Md80.it: Nulla perché
le scie chimiche NON esistono. E non è vero che tutti i politici
sono interessati al problema. Sono interessati semmai alla verità,
e quando i cittadini scrivono a loro per cercare spiegazioni, loro
(i politici che non sono esperti di aviazione) vanno da chi è
competente in materia per apprendere quando c'è di vero o
falso nelle cose che gli sono state segnalate.
E quando gli esperti, ossia tutti i piloti, tutti gli ingegneri,
tutti i manutentori, tutti i meteorologi, tutti i controllori, in
una parola tutta l'aviazione gli dice chiaro e tondo che quelle
scie si chiamano CONTRAILS, la storia è bella che finita.
La scienza non si improvvisa, è fatta di cose concrete. E
l'aeroplano in quanto tale è una cosa concreta di nostra
invenzione e di cui sappiamo tutto. Sappiamo tutto degli aerei,
sappiamo tutto dei motori, del carburante, dell'avionica….tutto.
Ci chiediamo perché sia così difficile accettare il
fatto che se sul mio aereo imbarco carburante e vado ad alta quota,
vedrò formarsi dietro delle scie di vapore condensato. Che
poi siano lunghe, corte, a bassa persistenza, ad alta persistenza,
non mi interessa minimamente perché conosco il mio aeroplano
e sò benissimo come sta funzionando. E gli aeroplani sono
lì, tutti i giorni sulle piazzole, non hanno segreti per
nessuno. Tutto il resto sono sciocchezze.
D.: In ultima analisi, qual
è a vostro parere lo scopo occulto di questa campagna di
diffamazione sull'aviazione commerciale e militare? A chi giova
inculcare nella popolazione un tale allarmismo? E cosa ci può
essere di vero nell'accusare i governi mondiali del tentativo di
genocidio di miliardi di persone?
 |
Md80.it:
Una delle cose è sicuramente la pubblicità. Il
cospirazionismo è un'immensa macchina per soldi, fatta
di audience, vendita di oggetti vari, dvd, cassette, magliette,
libri, e gadget di tutti i tipi per i creduloni . Dietro a queste
teorie si cela dunque un mercato molto particolare tenuto in
piedi e sostenuto da cialtroni che non si fanno problemi a disseminare
panico e teorie infondate allo scopo di mettersi in mostra e
ricavarne parecchi profitti. Tuttavia non sanno che tale modo
di operare è perseguibili penalmente dalla legge. Reati
quali "procurato allarme", "abuso della credulità
popolare", nonché vendita di oggetti quali l'orgone,
è truffa bella e buona, e come tali tutte queste azioni
noi speriamo vengano un giorno punite molto severamente. Ma
non solo. La cosa quanto mai assurda di tutta questa farsa,
e che fa capire pienamente che di farsa si tratta, è
che se per finta (ripetiamo "per finta" e per "assurdo"
!!) esistesse davvero un simile piano segreto assassino, chiunque
professi in giro queste cose rischierebbe la vita all'istante.
Se certi governi non si fanno problemi a massacrare tramite
scie chimiche qualche miliardo di persone, vi pare possibile
che chiunque vada in giro a spifferare un simile piano segreto
non tema nulla? Se veramente per assurdo ciò sia vero,
stiamo parliamo di persone che hanno deciso di sterminare MILIARDI
di innocenti! E secondo voi tali personaggi avrebbero pietà
o compassione per quattro scellerati che vanno in giro per la
rete a dire "io so tutto, io so tutto"? E comunque
sulla colossale bugia delle scie chimiche sappiamo già
tutto. Lo sappiamo perché sappiamo da dove sono nate:
William Thomas, e un suo libro bufala ben venduto. Da lì
il passo è stato breve, esattamente come per la bufala
lunare professata da un altro impostore dal nome "Casey".
Insomma sempre la solita storia: qualcuno si inventa una storiella,
scrive un bel libro, ci fa soldi a palate, sfruttando chi crede
a tutte queste cose facendole passare per vere anche dinnanzi
alle prove più schiaccianti che gli si può portare.
|
| (Sopra) William Thomas, scrittore
ed ex giornalista americano, è stato accusato di aver
deliberatamente montato la messinscena del complotto delle scie
chimiche. |
Un'altra cosa che si può notare
è che al giorno d'oggi purtroppo fioriscono, grazie anche ai
ciarlatani che operano su internet, moltissime "fobie" del
tutto false, ma a cui molte persone credono. Alcuni arrivano ad avere
paura di tutto, dai forni a microonde alle normali emissioni elettromagnetiche
dei comuni elettrodomestici. Ci sono persone, magari già tendenzialmente
insicure, influenzabili e che tendono a vedere pericoli per la salute
in tutto ciò che le circonda, che vengono ulteriormente allarmate
da queste false verità e ci mettono un attimo a crederci e
a cadere nella trappola. E in questo fatto è complice anche
l'enorme ignoranza scientifica esistente in Italia, che porta a non
avere le basi per un corretto discernimento scientifico tra le fonti
che rivelerebbe subito l'infondatezza di queste teorie allarmistiche.
Da qui l'importanza sempre più grande che assume una corretta
e seria informazione scientifica. Oramai lo "sciachimismo"
non è più ricerca, non è più un argomento.
E' solo una ottusa e stupida "fede" in un qualcosa che NON
esiste e mai è esistito, e dal momento che non esiste non esiste
neppure argomento discutibile. Come si può parlare o discutere
di una cosa inesistente?
Note conclusive: alla
luce delle parole degli esperti di aviazione, persone che vivono
e lavorano a contatto con gli aerei, siamo sempre più certi
che la questione delle Scie Chimiche faccia parte di uno di quei
tanti tentativi di inculcare un ennesimo senso di terrore e paura
nelle persone comuni. Insomma, tra terrorismi vari, criminalità,
malattie e tumori, mancano solo le scie a renderci la vita ancora
un poco più brutta. A nostro parere i veri problemi sono
altri: i diritti umani, il rispetto della sovranità degli
stati, la difesa dell'essere umano da forze fasciste e conservatrici
da una parte e anarcoidi dall'altra che mirano entrambe a una sola
cosa: la paura, l'abbassare lo sguardo, non guardare le stelle e
il cielo. Oppure, guardare i VERI misteri e non teorie strampalate
che non hanno il minimo fondamento scientifico. E se è vero
che il traffico aereo è in crescita e i motori, senza alcun
dubbio, inquinano, è anche vero che nella classifica mondiale
dell'inquinamento i reattori dei jet sono responsabili solo del
10% del totale, contro l'80% del traffico stradale. Quindi, forse
i signori cospirazionisti invece di additare i velivoli, potrebbero
rinunciare all'auto per risolvere i problemi del pianeta. O meglio
ancora, partecipare alle manifestazioni sui diritti umani, TUTTI
i diritti umani, non solo quelli che fanno comodo a loro...
Lorena Bianchi
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| (Sopra,
a sinistra) Articolo del "Corriere della Sera" datato 5 marzo
2008 che illustra il Progetto Clean Sky dell'Unione Europea.
Le nuove regole comunitarie puntano il dito sugli scarichi degli
aerei, intesi come inquinamento da particelle di CO2 e particolato.
Un aereo moderno, di ultima generazione, emette in verità solo
4 grammi di polveri ogni 100 kg di carburante, un risultato
superiore a molte autovetture. La Ue tuttavia vuole incentivare
la "rottamazione" di aerei di vecchia generazione, più inquinanti
e anche meno parchi nei consumi. In un epoca di progressiva
scarsità di petrolio, inquinare e consumare meno, con tutti
i voli Low-Cost che esistono, è sicuramente un obiettivo lodevole.
(Al centro) I dati del "Corriere della Sera" che illustrno il
volume di merci e passeggeri trasportati dagli aerei commerciali.
Nonostante tutto, i jet inquinano solo per il 10% del totale
mondiale. (A destra) Il "sciachimismo" da movimento anarchico
di protesta luddistica contro la tecnologia aerea è invece diventato
una moda cospirazionista, rilanciata da libri e siti internet. |
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