L'album
"Ray of Light" di Madonna, uscito nel marzo 1998, è un autentico
capolavoro e tutte le canzoni contenute sono strepitose. Dopo
l'esoterica e kemetista "Frozen",
il quarto singolo estratto dall'album fu "the Power of Goodbye",
che nella tracklist appare al decimo posto, subito dopo appunto
"Frozen". Il perché di questa scelta è ovvio osservando il videoclip
della canzone. Mentre in Frozen la protagonista è la Dea egizia
Iside, clamorosa nella chiarezza dei suoi simboli, in "The Power
of Goodbye" Madonna impersona la Dea Nefti, sorella gemella
di Iside ma dal destino assai più infelice. Il mito egizio,
davvero incredibile e struggentemente romantico, racconta come
la Dea celeste Nut avesse partorito quattro figli, due maschi
(Osiride, Dio della Vita e della Fertilità, e Seth, Dio della
Morte e della Sterilità) e due figlie, Iside e Nefti.
Queste erano associate
al Doppio Fuoco Keth-Keth, il Fuoco di Generazione e il Fuoco di
Dissoluzione. Iside, data simbolicamente in sposa ad Osiride, rappresentava
il tramite con la Vita e la Fertilità del marito-fratello: è quindi
rappresentativa di una forza positiva generatrice, dunque è il modello
della Dea Madre che crea gli esseri viventi e gli uomini. Nefti
invece, pur possedendo caratteristiche positive, rappresenta l'entropia,
il Fuoco che disperde l'energia, che assorbe la forza vitale. E'
il fuoco con cui cuciniamo, la fiamma di un accendino, una sigaretta,
un motore a scoppio... Tutte cose che conosciamo bene nel mondo
moderno, positive ma che rappresentano un momento di disordine,
di inquinamento, di dispersione appunto. Gli scienziati e i fisici
nucleari hanno scoperto recentemente la presenza di un'energia sconosciuta
e ancora invisibile, la Materia Oscura (in inglese, definità più
correttamente con il nome di Dark Matter) che permea tutto l'Universo
e che in qualche modo gli fornisce un'energia non ancora studiata,
l'Energia Oscura. Sarebbe questa la prova della presenza di Iside;
mentre Nefti è appunto visibile sotto i nostri occhi nella forma
di fiamma che brucia. Secondo il mito egizio questa caratteristica
di distruzione della materia la fece associare al Dio della Sterilità
e così per la bella e dolce Nefti iniziò un lugubre matrimonio con
Seth, malvagio, brutale e per giunta impotente. Desiderando ardentemente
un figlio la Dea escogitò un inganno: essendo identica a Iside,
si finse questa per poter amare Osiride e generare con lui un discendente.
Osiride non si accorse dello scambio e dalla sua unione con Nefti
nacque il Dio Anubi, celebre perché patrono dei Morti e caratterizzato
dalla testa di cane nero. Quando Iside scoprì l'inganno della sorella,
non si adirò ma la comprese e la perdonò, e anche Osiride, pur stupito,
riconobbe Anubi come suo figlio. Questo perché il destino della
Dea sarebbe stato quello, terribile, di tornare al marito sterile
e feroce, rappresentato in Egitto con l'immagine del mare in tempesta.
Il video di "the Power of Goodbye" mostra proprio questo. Una donna
pressoché identica a Iside di Frozen si strugge e si tormenta in
una stanza di una villa sul mare. E' sera, ma non ancora notte:
lei è disperata, come se volesse amare ma non potesse farlo... Davanti
a lei un uomo bello e affascinante (interpretato da Goran Visnjic)
e che questo sia Osiride appare abbastanza chiaro se si conosce
il simbolismo egizio. I due s'incontrano davanti a una scacchiera:
l'uomo gioca con gli scacchi bianchi e guarda caso Osiride viene
raffigurato in bianco, colore della morte ma anche del bene. Nel
Senet, gioco antenato degli scacchi nato
in Egitto, i Bianchi rappresentavano l'ordine naturale delle cose
e avevano la necessità di vincere. I Neri invece rappresentavano
le forze del disordine e della dissoluzione e guarda caso Nefti
è la Dea del Fuoco di Dispersione... Nefti accarezza la Regina nera,
mentre Osiride tocca la Torre bianca, e la Torre è uno dei simboli
di Nefti! La scena dalla scacchiera si sposta ad un appassionato
bacio, ma la scena d'amore si interrompe bruscamente e Nefti, tormentata,
esce dalla casa e va sulla spiaggia, davanti al mare in tempesta.
Un pescatore e un cane la osservano attoniti... Il cane rappresenta
Anubi, suo figlio, che non potrà seguirla perché non riconosciuto
dal marito Seth... Nefti-Madonna si pone davanti al mare, quasi
a sfidarlo, ma il suo destino è segnato e dovrà abbandonare definitivamente
quell'amore impossibile. Una storia tristissima, che mostra gli
Dei egizi in atteggiamenti insolitamente molto umani, in modo atipico
rispetto ai comportamenti così nobili e divini che mantengono nei
miti, ma che spiega in modo perfetto la forza dell'amore e del sacrificio
a cui tutti noi miseri esseri umani siamo portati. Una lezione di
esoterismo che Madonna ci ha regalato in maniera perfetta.