Libri
Abbiamo voluto dare un giudizio sui libri a tematica misteriosa in vendita nelle librerie e su internet: una sorta di guida pratica ai testi, in grado di indirizzare i lettori verso i temi che maggiormente li interessano. Oltre alle novità abbiamo inserito anche una "Biblioteca del Mistero", in cui raccogliamo i testi fondamentali per ogni appassionato.

Recensioni


Ada Pavan Russo "La Via di Iside - Dee e Donne dell'Antico Egitto" - Sassoscritto Editore 2008

Pagine: 112 - Prezzo: 12 €
L'Egitto rappresenta un leit-motiv del nostro sito in generale e di questa rubrica in particolare. E non potrebbe che essere così, perché quel lembo fertile di Africa incastonato tra il deserto del Sahara è così ricco di testimonianze storiche, archeologiche e spirituali che non basterebbe una vita per comprenderle tutte. Non sempre si scrivono sul tema libri e testi adeguati, spesso alcuni preconcetti religiosi e le teorie a volte cervellotiche (per non dir di peggio) degli egittologi fuorviano i lettori e gli appassionati. Non è il caso di questo ottimo saggio di Ada Pavan Russo, che attraverso una visione realistica della donna egizia ci racconta come quella terra fosse una vera civiltà progredita e avanzata, quantomeno dal punto di vista sociale. Nel pieno rispetto della figura femminile e della sua innata sensibilità, l'Egitto vantava una posizione della donna di assoluta parità all'uomo, consentendole di svolgere le stesse professioni e di giungere alle più alte cariche sacerdotali. Le donne in Egitto svolgevano professioni imporanti come quelle di medico, di farmacista, di artigiano. Merito della religione egizia e delle sue Dee così importanti e possenti? La Pavan Russo ci racconta una storia che troppo spesso si finge di non vedere: perché quel che accadde nei millenni successivi alla donna, specialmente in Europa, sarebbe da considerarsi a nostro avviso un genocidio, anzi un "ginocidio". Per fortuna quell'emancipazione e quello spirito egizio rimasero nei secoli attraverso l'opera di quelle donne erboriste legate all'antica tradizione che passarono con il nome di streghe...

Stella Romanelli "Il canto di Shespankh" - &MyBook Editore 2008

Pagine: 152 - Prezzo: 10 €
Stella Romanelli è una delle figure più interessanti tra gli insegnanti di Terapie Alternative e in questo romanzo dà un saggio delle sue abilità artistiche dipingendo, con i colori caldi del deserto egiziano, la storia d'amore tra la protagonista Shedet e l'amato Unas. Un viaggio dal Cairo a Tell-el-Amarna attraverso magia e sentimento, tra riti e devozione che solo gli abitanti della terra di Kemet potevano comprendere. Una storia che fa da sfondo alla costruzione della Custode del Sapere, la Sfinge, nella Piana di Giza, nonostante già all'epoca le leggende raccontassero che la statua a forma di leone esisteva da sempre... Segnaliamo questo libro per l'innegabile fascino che l'Egitto esercita in tutte le sue forme: l'autrice è poi garanzia di una profondità culturale rara di questi tempi. Per altre informazioni e acquisti andare al sito: http://www.andmybook.it

Robert Bauval "Il Codice Egizio" - Corbaccio Editore 2007

Pagine: 352 - Prezzo: 19,60 €
Bauval è uno dei ricercatori eterodossi più apprezzati e stimati e non è difficile da capirlo leggendo i suoi libri: la sua comunicativa è eccellente e riesce a spiegare temi estremamente complessi con un linguaggio comprensibile a tutti. In questo libro del 2007, ripubblicato da Corbaccio, lo scrittore belga-egiziano analizza non tanto le tecniche costruttive degli antichi monumenti egizi, ma si pone la domanda del perché siano stati collocati in quella determinata posizione. Come accadde per Giza-Orione, sembra che tutti i monumenti presenti nella Terra di Kem presentino allineamenti e concordanze con le stelle e le costellazioni, quasi a portare il cielo tra gli uomini. I templi degli Dei Neteru facevano parte di un "Grande Progetto Unitario" antico di decine di migliaia di anni (come anche noi di Sator ws abbiamo visto durante le nostre ricerche): il Nilo, autentica Via Lattea portata sul nostro pianeta, diveniva così lo spartiacque tra un mondo materiale e un altro ultraterreno che seguono le leggi eterne ed immutabili che governano il cosmo. L'Egitto, secondo Bauval, rappresentava un baluardo di ordine, di giustizia rappresentato dalla Dea Maat, il cui simbolo era la piuma, contrapposto al caos e al disordine materiale e spirituale simboleggiato dal Dio Set e dal deserto incalzante. Un significato simbolico eccezionale e ancora attuale nel nostro mondo moderno, dominato da uno sterile materialismo. Da leggere.

Marija Gimbutas "Il Linguaggio della Dea" - Venexia Editrice 2008

Pagine: 388 -Formato: 18,5x23 - Prezzo: 36 €
Marija Gimbutas (1921-1994) è stata una delle più importanti antropologhe della storia. Lituana emigrata in Occidente, nel Dopoguerra divenne ricercatrice dapprima all'Università di Tubinga e poi ad Harvard. I suoi studi suoi popoli indoeuropei e sulla cultura della Dea Madre sono alla base di tutto il lavoro moderno di recupero delle antiche tradizioni: l'analisi meticolosa dei reperti da un punto di vista scientifico hanno portato prove inoppugnabili alla tesi di un'origine comune dei popoli europei. Pubblicato per la prima volta nel 1989 negli Usa, "Il Linguaggio della Dea" rappresenta un testo fondamentale per comprendere i nostri antenati e il culto primigenio, basato sul rispetto dei cicli naturali, della natura e delle stelle. Sebbene alcuni particolari della Gimbutas non ci trovino d'accordo, come ad esempio la collocazione della patria originaria degli Indoeuropei nel Caucaso, si tratta di un libro eccezionale da leggere e da rileggere. Venexia ha realizzato una riedizione a quasi vent'anni di distanza dalla prima uscita pregevole come grafica e ottimamente curata, nonostante un prezzo un po' alto che potrà spaventare qualche lettore. Un libro quindi consigliatissimo.

Giovanni Feo "Giganti Etruschi" + dvd "Astri e megaliti dell'antica Etruria" - Edizioni Stampa Alternativa 2008

Pagg.: 104 - Formato: 15x21 - Prezzo: 18 €

 

Nel 2004 la scoperta di un recinto megalitico preistorico in una località vicino a Grosseto, Pitigliano, ha in un certo senso cambiato la storia d'Italia. La "Cultura di Rinaldone", una tra le prime civiltà evolute e organizzate che abbia calcato il suolo del nostro Paese, emerse nel 5000 BCE in un tripudio di conoscenze astronomiche sconcertanti, in grado di far crollare il castello di carte accademico delle teorie sull'origine del popolo degli Etruschi. Come anche noi di Sator ws stiamo sostenendo da tempo, la storia italiana ed europea è assai più ricca di quanto non si creda e millenni fa un popolo avanzatissimo, sebbene in maniera diversa dal concetto attuale di tecnologia, innalzò monoliti a immagine e somiglianza delle costellazioni celesti. Giovanni Feo in questo libro importantissimo analizza il popolo che abitava Poggio Rota e il suo cromlech preceltico, un'etnia di stirpe europoide proveniente dall'Asia che millenni dopo diede origine alle varie culture italiane, tra cui come detto gli Etruschi. Feo, uno dei massimi studiosi italiani sull'argomento, pare viaggiare con il freno a mano tirato, rimanendo sempre estremamente prudente nelle sue conclusioni, e a ragione. A noi sembra invece che il riferimento, presente anche nel titolo, a una popolazione di uomini estremamente alti di statura e robusti, paragonabili ai Tocari da noi descritti nell'articolo "Gli dei bianchi del Mare di Gobi", sia eloquente. Una popolazione europoide Crô-Magnon si sviluppò in area mediterranea a partire da 6 o 7mila anni fa (e forse anche prima): una popolazione di statura superiore ai due metri che, grazie alla propria imponenza fisica, innalzò monoliti pesantissimi in onore dei propri Dei stellari. Giovanni Feo lascia solo intuire queste conclusioni, rimanendo sempre nell'ambito della possibilità, dei fatti scientificamente accertati. Ma nel dvd allegato, "Astri e megaliti dell'Antica Etruria", realizzato dalla brava Ebe Giovannini, antropologa e ricercatrice, con il contributo di numerosi scienziati tra cui l'archeoastronomo Adriano Gaspani, le immagini ci mostrano megaliti e coppelle inequivocabilmente identici a quello da noi analizzati nell'articolo "I Megaliti astronomici del Monte San Martino", segno tangibile della concreta esistenza di quella cultura italica (ma forse mondiale) ancestrale che la Scienza ufficiale continua a snobbare ma che invece trova, giorno dopo giorno, sempre più tracce. Infine una parola per la casa editrice, Stampa Alternativa, e alla sua collana "Eretica": un grandissimo plauso per l'impegno e la cura riversata nel progetto, importante in un settore come quello archeologico-esoterico troppo spesso vittima di iniziative editoriali non rigorose.

Francesco Pisano "Hic sunt Delphini" - Antonio Pisano Editore 2008

Pagg.: 108 - Formato: 15x21 - Prezzo: 16 €
Francesco Pisano è uno di quei ricercatori indipendenti che tramite un lungo e meticoloso lavoro di analisi di monumenti antichi e fonti letterarie giungono a scoperte degne di un premio Nobel. Partendo dalla conoscenza approfondita della sua terra, quei Campi Flegrei a nostro parere centro di una civiltà ancestrale, unita alla perfetta conoscenza di miti e religioni praticate in quell'area, Pisano giunge di volta in volta a conclusioni stupefacenti. Al centro di questo libro è la figura del delfino, un simbolo ricorrente più e più volte nei resti archeologici e sulle statue recuperate nella zona di Pozzuoli. Il leit-motiv del cetaceo aveva precisi connotati religiosi ed era presente anche nel Tempio di Serapide, ritenuto da molti (anche dallo stesso Pisano) non solo un mercato, ma anche una struttura con una precisa funzione cultuale. Il delfino, attraverso l'interpretazione dei miti, assumeva così una funzione salvifica, simbolo del Bene, contrapposto al Male rappresentato dal polpo: il racconto simbolico si annodava con il mito egizio della lotta tra Horus e Set e i due animali marini ne esemplificavano il conflitto. Del resto la Puteoli romana, crocevia di culture e commerci mediterranei, tra Pitagorismo, Neoplatonismo e cultura egizia, era uno snodo essenziale dei traffici dell'Impero Romano e il sincretismo religioso era parte essenziale della vita pubblica. In definitiva un testo assai interessante e utile, consigliato per approfondire lo studio dell'area flegrea.

Francesco Pisano "Le ossa dei Giganti della rocca di Pozzuoli" - Edizioni il Punto di Partenza 2003

Pagg.: 96 - Formato: 15x21 - Prezzo: 10 €
Parlando di Cuma e del suo misterioso Antro, non abbiamo potuto omettere di parlare del popolo misterioso che secondo le leggende più antiche, abitò questo territorio nel Golfo di Pozzuoli in epoca antichissima. Come pezzi di un puzzle archeologico, ecco emergere una traccia importantissima di un popolo gigante che prima dell'arrivo dei Greci abitò i Campi Flegrei: i c.d. Cimmeri erano secondo la tradizione un'etnia indoeuropea di statura imponente, superiore ai due metri (ma secondo alcuni ritrovamenti, superiore anche ai tre) e furono loro a innalzare megaliti in tutto il mondo, trasmettendo conoscenze e nozioni prima di essere combattuti e sconfitti. Del mito dei Giganti sconfitti da Ercole parla in questo libro Francesco Pisano: partendo dalla scoperta di un'incredibile epigrafe attribuita all'umanista Pomponio Leto, il ricercatore giunge alla conclusione dell'effettiva esistenza dello scheletro di un Gigante sul Rione Terra, la parte più antica corrispondente all'acropoli dell'attuale Pozzuoli. Sebbene a suo parere siano le ossa di un cetaceo, tuttavia questa testimonianza è importantissima per la nostra teoria sui primi abitatori d'Italia, un'ulteriore tessera di questo infinito mosaico. Peccato che tali misteriose ossa gigantesche siano state eliminate (perché troppo "scomode") dalla Chiesa Cattolica durante la Controriforma! Un libro agile e interessantissimo, nonché ineccepibilmente documentato, indispensabile per chi ricerca le origini misteriose dei primi abitatori dell'Italia.

Luca Limatola "The Outsider" - Edizioni Il Filo 2007

Pagg.: 220 - Formato: 13x20 - Prezzo: 16 €
Scrivere racconti è estremamente difficile e solo chi ha una grande dimestichezza con questo stile narrativo può definirsi un autore completo. Lo stile di questo romanzo di Luca Limatola, una delle più belle novità nel panorama editoriale italiano del 2007, è assai vicino a quello del racconto puro. Una serie di affreschi su situazioni al limite dell'impossibile, tra avventura, storia e mistero. Limatola ha raccolto queste scene in maniera magistrale in due macro-racconti, tra flashback nel passato più remoto e un presente incerto quanto il destino dei protagonisti. Tra personaggi ben caratterizzati e interessanti e una cultura storica e generale eccezionale, "The Outsider" è davvero un libro da leggere d'un fiato. Partendo dallo spunto di un giornale che narra di mistero ed esoterismo in maniera razionale e provata (secondo lo stile del nostro Sator ws, che letteralmente ne sembra il gemello nel mondo reale), l'autore spedisce i redattori di questa rivista "outsider editoriale" verso alcuni tra gli enigmi più eclatanti dei nostri tempi, tra Arca dell'Alleanza, Tunguska, il Graal, i terroristi islamici, l'Ordine Nero, la Pietra Filosofale, fino ad arrivare al faraone donna Hatshepsut e alla Regina di Saba. La facilità con cui riesce a unire temi così distanti è spaventosa, così come le conclusioni cui giunge, degne di un ricercatore consumato: Limatola è davvero uno degli scrittori più promettenti della letteratura italiana contemporanea. Le ottime idee e lo stile di questo giovane matematico di grande talento, gli hanno inoltre consentito di vincere vari premi letterari. Per altre informazioni e acquisti andare al sito: http://www.ilfiloonline.it/shop/product_info.php?products_id=1199 .

Graham Hancock e Robert Bauval "Talismano" - Corbaccio Editore 2004

Pagg.: 660 - Formato: 14x21 - Prezzo: 24 €

Il grande Robert Bauval e il non meno bravo Graham Hancock, ammirati al covegno sull'"Eredità dell'Antico Egitto" (potete leggere l'intervista a Robert Bauval qui), hanno scritto nel 2004 un testo essenziale per ogni appassionato di mistero. "Talismano", con il sottotitolo "Le città sacre e la Fede segreta", racconta di una cultura esoterica che attraversa i millenni, partendo dall'egizia Eliopoli e passando da Luxor, Alessandria, Tolosa, Firenze, Roma, Parigi, Londra, per approdare alle moderne Washington e a New York. Tra Gnostici, Ermetici, cabalisti e filosofi arabi, trovatori provenzali, Catari, Templari, alchimisti, rosicruciani e frammassoni, esiste un discorso comune a tutti questi movimenti, radicalmente rivoluzionari pur se occultati e invisibili alla gente comune. A detta di Bauval e Hancock i Talismani sono le città e i monumenti esoterici in esse custoditi che raccontano, a chi li sa interpretare, una storia alternativa e salvifica completamente diversa da quella quella che ci racconta l'ortodossia. Lungo e complesso (660 pagine!), ma consigliatissimo.

Miceal Ledwith e Klaus Heinemann " Progetto Orb" - Macro Edizioni 2008

Pagg.: 208 - Formato: 13,5x20,5 - Prezzo: 16 €

Finalmente un libro valido e interessante sugli Orbs, le misteriose sfere di luce visibili solo in fotografia che sembrano popolare l'aria attorno a noi. Scritto da un teologo e da un fisico, il testo analizza a fondo un fenomeno esistente (come abbiamo anche noi di Sator ws verificato) e offre anche consigli e informazioni utili per chi voglia effettuare prove fotografiche amatoriali. Non ci era mai capitato, nemmeno su internet, di trovare un'analisi capillare delle forme e dei colori degli Orbs, che in effetti sembrano avere, partendo una forma comune, alcune inquietanti difformità interne, quasi che riproducano immagini di persone. Un libro quindi doveroso, anche se in un certo senso "pionieristico" e in certe parti un po' approssimativo. Ma che, visto il prezzo, ci sentiamo di consigliare.


Peter Kolosimo "Terra senza tempo" - Mursia 2004

Pagg.: 335 - Formato: 14x21 - Prezzo: 21,30 €

Bello, entusiasmante, da togliere il fiato. Tutta l'archeologia misteriosa del mondo è stata inserita da mitico Peter Kolosimo in questa opera indispensabile. Partendo dai misteri primitivi, passando per i megaliti, le civiltà scomparse fino alle famose o famigerate Atlantide e Mu, che Kolosimo ci dipinge con colori realisti e molto più scientifici di tanti suoi colleghi anche recenti. Non un successo come "Non è Terrestre", "Terra senza tempo" però rimane un libro eccezionale, specie se si pensa che fu scritto quasi quarant'anni fa. Quello che ci stupisce di più è la capacità, da parte di Kolosimo, di fornire idee, indizi, ispirazioni.

Da qui sono partite le nostre ricerche per un articolo complesso come "Gli Dei bianchi del Mare di Gobi". Kolosimo offre gli spunti, poi sta ai ricercatori moderni portare avanti le intuizioni che, novello Socrate, ci fa venire alla mente. Un metodo che forse andrebbe adottato da tanti pseudoricercatori del mistero italiani, amanti tanto degli scrittori americani e ignoranti dei maestri nostrani... Comunque un libro consigliatissimo, nonostante il prezzo. Ma sono disponibili anche edizioni del passato, come quella pubblicata da Sonzogno nel 1995 (a un prezzo notevolmente inferiore).

Ken Follett "Mondo senza Fine" - Mondadori 2007

Benvenuti nel Medioevo! Quasi vent'anni dopo "I Pilastri della Terra", Ken Follett torna nel paesino inglese di Kingsbridge e nella sua cattedrale gotica fortissimamente voluta dal protagonista di quel libro. In questo, sebbene i riferimenti a quella vicenda si possano intravedere, lo scrittore inglese parla di tutt'altro. E' la storia di un gruppo di bambini, incontratisi per caso durante la festa di Ognissanti del 1327, che assistono nella foresta limitrofa al paese di Kingsbrige all'attacco di due soldati ai danni di un cavaliere che portava con sé una missiva misteriosa. La storia di questo gruppo di persone si intreccia mirabilmente, se ne scorge l'indole mano a mano che i bambini crescono e si fanno ragazzi e poi uomini e donne. Vi è Merthin, primogenito di una famiglia nobile decaduta, che sogna di fare il cavaliere e che si ritrova architetto di successo, dapprima a Kingsbridge e poi a Firenze; vi è suo fratello Ralph, bello, biondissimo nonché
alto, forte e coraggioso, ma anche brutale e spietato, che coronerà il sogno di Merthin diventando uno scudiero, poi un fuorilegge, poi un ricercato, poi un graziato, poi un soldato della Guerra dei Cent'Anni e infine conte tirannico e vessatorio. Vi è Gwenda, figlia di un ex-ladro poverissimo, cui Ralph uccide il cane fin da bambina e che perseguiterà per tutta la sua vita di bracciante agricola; vi è il marito di costei, il generoso (ma imbecille) Wulfric; vi è il viscido e disgustoso Godwin, priore del monastero di Kingsbridge, accompagnato dal suo degno servitore, il fratello di Gwenda Philemon; vi sono le suore del monastero femminile, eroiche e servizievoli negli anni della peste, ma soprattutto vi è Caris, una delle figure più belle mai dipinte da Ken Follett. Una donna moderna, forse fin troppo per essere realistica nel 1300, ma va bene così. Attraverso questa ragazza, che poi diventa donna combattura tra mille dubbi e mille drammi, lo scrittore di Cardiff riflette tutta l'ansia di rinnovamento del XIV Secolo. Un epoca che inizia con lo sterminio dei Templari e che prosegue con la guerra, inutile e stupida, tra Francia e Inghilterra. Una guerra che, unita alle follie persecuorie della Chiesa e dei suoi ottusi membri quali frati e preti contro animali considerati "satanici" come i gatti, favorì la diffusione della Peste Bubbonica. La Morte Nera in effetti è una specie di "deus ex-machina" dei destini transitori di quegli esseri umani, forse non tanto dissimili da noi. Il romanzo di Follett insegna questo: il fanatismo e le macchinazioni politiche, dall'intrigo che apre la storia (si parla dell'assassinio, probabilmente vero, del sovrano Edoardo II) fino agli escamotage che porteranno il Papato ad Avignone, non portano nulla di buono ed è facile leggere nei poteri occulti del tempo quelli che oggi condizionano le nostre vite. Non date retta alle critiche di lo considera lungo (in effetti corto non è: 1367 pagine), noioso, schierato e con troppe scene di sesso (peraltro mai volgari): sebbene non parli troppo di mistero è un libro consigliato, da leggere assolutamente.

Peter Kolosimo "Il Pianeta sconosciuto" - Mursia 2008

Pagg.: 287 - Formato: 14x21 - Prezzo: 18 €

Un libro unico, come è unico Peter Kolosimo. Un bravo a Mursia che ha ripubblicato, a quasi quarant'anni dalla prima edizione, un classico della Paleoastronautica. Il grande Peter Kolosimo prende spunto dal recente (per il 1969) allunaggio di Armstrong & soci per analizzare il Pianeta Terra, il vero mondo da scoprire per un'umanità che non conosce pressoché nulla del luogo in cui vive: inesplorati sono gli oceani, le caverne, il sottosuolo, i deserti... L'archeologia, suo malgrado, non chiarisce gli interrogativi sulle civiltà scomparse e anzi, ottusamente, si arrocca sui suoi dogmi e finge che la storia sia quella scritta nei sussidiari delle elementari... Ma Kolosimo, nonostante ai tempi non si potessero conoscere certi recenti ritrovamenti, è sempre lucidissimo a svelarci le incongruenze e i dettagli che sfuggono alle maglie della "censura" accademica. Imperdibile!


Giorgio Pastore "Dei del cielo dei della terra" - Eremon Edizioni 2007

Pagg.: 288 - Formato: 16x23 - Prezzo: 18 €

Opera prima di Giorgio Pastore, webmaster di un sito di misteri, "Dei del cielo..." ricalca, nella copertina e nella grafica interna, lo stile delle pagine internet: minimaliste e generaliste. In effetti il libro è un elenco di "schede" che spiegano i misteri del mondo e le tematiche esoteriche in modo veloce e semplice, forse fin troppo: quasi un "bigino" adatto a coloro che sono completamente a digiuno di enigmi, ma che non aggiunge niente che non si sappia già (e che il Pastore non abbia inserito sul suo sito). Visto il prezzo non economicissimo, ci spiegate perché si debbano spendere quasi venti euro per un'opera di tal genere, corredata da disegni imprecisi e scadenti? E' adatto forse solo per i bambini, per dare loro un manuale di introduzione al mistero in attesa che siano in grado di leggere libri più complessi. Rimandato.


Giovanni Francesco Carpeoro "Il volo del Pellicano" - Bevivino Editore 2007

Pagg.: 510 - Formato: 13x20 - Prezzo: 18 €

Un'altra opera prima, ma di tutt'altro tenore. "Il volo del Pellicano" è stata tra le sorprese più sorprendenti del 2007 e un romanzo del genere, nel panorama desolante a nostro avviso della letteratura italiana, giunge come una boccata d'ossigeno. Non tanto per la trama di questo giallo (peraltro definito "Il Codice da Vinci" italiano), non tanto per i personaggi, comunque interessanti: Carpeoro è riuscito nell'impresa di rendere un saggio facile e accessibile, alla portata di tutti. L'ultimo che ci riuscì fu James Redfield, con "La profezia di Celestino", inferiore da un punto di vista stilistico... Il romanzo si legge d'un fiato, ma dopo la lettura si corre a cercare i tanti riferimenti reali che l'autore ha inserito nel testo. E questi riferimenti sono pressoché infiniti! Dai quadri di Giorgione alle opere di Dalì, dagli scritti di Giordano Bruno ai film di Cocteau, la Rosa+Croce sembra riprendere vita, e trovare una dimensione naturale. Geniali poi gli intermezzi culinari del protagonista e le sue ricette da bongustaio. Consigliato!


 

Biblioteca del Mistero

· Gregg Braden "Il linguaggio della Matrix divina" (libro + DVD) - Macroedizioni '06

Dal sito: "Gregg Braden spiega con straordinaria chiarezza e profondità come conoscere ed esplorare quel campo dalle infinite potenzialità (Matrix, o campo quantico, o Coscienza) e soprattutto come comprenderne il linguaggio per imparare ad usarlo per portare gioia, guarigione e pace nella nostra vita ed in quella dell’umanità. L’autore attraverso una sinergia esplosiva tra le più recenti scoperte scientifiche e la più grande saggezza spirituale antica perduta o nascosta nei secoli ci riconsegna le segrete tecniche e gli strumenti per tradurre i desideri più puri del nostro cuore nella concreta trasformazione della realtà". Ordina da Macrolibrarsi


· David H. Childress "Le Macchine volanti delle civiltà perdute" - Profondo Rosso ed. '06

Dal sito: "Le origini dell'umanità e le basi del suo sviluppo nascosto nelle tenebre della preistoria, sono diverse da quelle ipotesi che la scienza ufficiale ed evolutiva ha finora elaborato. Troppi ritrovamenti misteriosi, troppe incongruenze, stranezze e divrsità testimoniano infatti che ben altra è stata la strada dello sviluppo dell'uomo: la civiltà è venuta dalle stelle!" Ordina da Macrolibrarsi


Louis Charpentier "I Giganti e il Mistero delle Origini" - Età dell'Acquario Edizioni '06

Dal sito: "L’autore, grazie a uno studio scrupoloso e a un’accurata documentazione, anche geografica, arriva a sostenere la tesi di un Occidente europeo, tra mesolitico e neolitico, altamente civilizzato, in netto contrasto con quanto affermato dagli studiosi tradizionali, che lo vorrebbero primitivo e popolato da ominidi vestiti di pelli e a caccia di uri. Nel segno di un’unità primigenia, i dolmen, i menhir e i cromlech sono accostati a Cheope, Chefren e Micerino, al Partenone, a Santiago di Compostela: tutte testimonianze di quell’origine comune che lega il nostro continente, e forse anche gli altri, a un unico, grande popolo, quello degli Atlanti". Ordina da Macrolibrarsi


· Bill Kaysing "Non siamo mai andati sulla Luna" - Cult Media Net ''97

Come abbiamo specificato nell'articolo sullo sbarco sulla Luna le immagini diffuse dalla Nasa relative alle missioni Apollo sono piene di stranezze e incongruenze. In questo libro di denuncia questo ex tecnico dei motori a razzo, Bill Kaysing, denuncia il complotto e la messinscena attuata ai danni dell'opinione pubblica dall'amministrazione americana, una beffa che è costata 30 miliardi dei dollari... Verità o congetture? Sebbene vi siano molti altri fatti "strani" relativi all'uomo sulla Luna, le ipotesi di Kaysing paiono trovare conferma in tanti documenti...


· Ildefonso Falcones "La Cattedrale del Mare" - Longanesi '07

Un romanzo che è stato in Spagna il più grande successo del 2006, con milioni di copie vendute anche in una lingua ostica come il Catalano. Falcones è un avvocato di Barcellona che ha deciso di rendere omaggio con una storia di intrighi ambientata nel Medioevo alla sua città e a una delle chiese più rappresentative, Santa Maria del Mar, di cui parliamo approfonditamente anche noi nel nostro dossier. Un romanzo ben scritto e interessante per chi vuole entrare nel clima della Barcellona duecentesca.


· Murry Hope "Il segreto di Sirio" - TEA Edizioni '02

Sirio, la stella Sothis, è alla base dei culti egiziani legati alla dea Iside. Murry Hope, studiosa di religioni antiche e di esoterismo e magia, ci porta nell'antica terra di Kemet per farci conoscere riti ancestrali che sono stati tramandati riguardo a Sirio e al suo sorgere nel mese di luglio e che, attraverso le Madonne Nere, sono arrivati nel mondo attuale.


· Mario Pincherle "L'album dello Zed" - Macro Edizioni '02

Più che un libro, è uno schema di disegni e piani costruttivi della Grande Piramide e del segreto che si cela al suo interno. Un testo non facile ma fondamentale e per tanti aspetti illuminante. Ordina da Macrolibrarsi


· Robert Bauval e Graham Hancock "Custode della Genesi" - TEA Edizioni '96

Bauval e Hancock sono due miti dell'Archeologia misteriosa e in questo libro partono dalla Sfinge per ricostruire la vera genesi di Giza e il significato astronomico-spirituale dei suoi allineamenti celesti. Un libro indispensabile, anche se non facile.


· Christopher Knight e Robert Lomas "La chiave di Hiram" - Oscar Mondadori '98

I segreti perduti della Massoneria dall'architetto del Tempio di Salomone Hiram Abif fino ai Rotoli del Mar Morto, i Templari e le nuove logge massoniche che furono le vere artefici della Rivoluzione Francese e di quella Americana. Il libro che per primo svelò la magica cappella di Rosslyn, in Scozia.


· Peter Kolosimo "Non è terrestre", "Ombre sulle stelle", "Astronavi sulla preistoria", "Il pianeta sconosciuto", "Odissea stellare", "Terra senza tempo", "Italia mistero cosmico" - SugarCo '87

Peter Kolosimo è stato il padre dell'Archeoastronautica e fu un uomo assolutamente eccezionale, che manca tantissimo alla ricerca attuale. Tuttavia i suoi libri, scritti almeno trent'anni or sono, costituiscono ancor oggi un sapere straordinario per la mole di dati che lo studioso italiano cita e sono attualissimi. Almeno, da non perdere "Non è terrestre". Per capire cosa diavolo sono i Cannoni di Barisal...


· David Icke "Il segreto più nascosto" - Macro Edizioni '01

C'è chi ama incondizionatamente Icke e chi lo odia. Eppure questo ex calciatore e giornalista sportivo della BBC, fulminato sulla via di Damasco, ha uno stile tale che riesce "a prendere" nonostante l'assurdità di certe teorie o la loro totale inverosimiglianza. Tra rettiliani cannibali e templari satanici, Icke azzecca l'incredibile quantità di simboli occultamente massonici che ci circondano... Al pari del mistero della morte di Lady D. Un libro da leggere e da prendere con le molle. Ordina da Macrolibrarsi


· Luciano Sampietro "Nostradamus - Settimo Millennio" - Piemme Pocket '03

Terzine e Centurie di Nostradamus alla luce degli avvenimenti dell'11 Settembre. Il veggente francese aveva visto tutto? Oppure come al solito è solo l'interpretazione a posteriori quella in grado di spiegare le sue a volte deliranti parole? Comunque sia, questo libro agile e veloce costituisce una sorta di "bigino" su quanto ci aspetta nei prossimi anni.


· Adrian Gilbert e Maurice M. Cotterel "Le profezie dei Maya" - Corbaccio '96

Da questo libro in poi il mondo degli appassionati di misteri ha cambiato il suo atteggiamento sui Maya. Dall'incredibile scoperta di Cotterel sulla Pietra di Palenque fino al calcolo dello Tzolkin e alla fatidica data del 2012... I Maya sapevano già tutto? E perché la loro profezia ha delle strane reminiscenze di quanto accadde ai tempi di Tutankhamon? Assolutamente avvincente e imperdibile, seppur non semplice.


· Christian Jacq "Il segreto dei geroglifici" - Piemme Pocket '99

Dal creatore della saga di "Ramses", un ottimo libro di grammatica egiziana, abbastanza approfondito da riuscire a insegnare i geroglifici ma non troppo noioso da apparire come un testo accademico. Ideale per chi vuole imitare Champollion...


· Charles Berlitz "I misteri dei mondi perduti" - Sperling & Kupfer 1977

Come Kolosimo, Berlitz è un classico dell'Archeologia misteriosa. In questo libro memorabili sono le descrizioni dei testi vedici di guerre combattute tra mezzi volanti, armi atomiche e carri armati ante litteram... Ma anche tanti, tantissimi spunti sui misteri insoluti ancora a distanza di trent'anni... Fu il primo libro a mostrare le foto della "strada di Bimini" e i disegni dei giocattoli precolombiani muniti di ruote!


· Michael Baigent e Richard Leigh "Il mistero del Mar Morto" - Tropea '97

Un'analisi dettagliata sui Rotoli del Mar Morto e dei risvolti sconvolgenti che derivano dalla lettura e dalla traduzione dei manoscritti degli Esseni. Un libro valido, scritto nello stile appassionante dei due giornalisti inglesi autori anche del prossimo libro...


· Michael Baigent, Henry Lincoln e Richard Leigh "Il Santo Graal" - Oscar Mondadori '82

Baigent e Leigh, accompagnati da Henry Lincoln, effettuano una delle scoperte più sensazionali dell'ultima era... Un libro sotto tanti aspetti superato, pieno di riferimenti che la storia ha in qualche modo (in modo veritiero o meno) sconfessato. Tuttavia rimane un libro lucidissimo che fa luce sulla vera figura di Gesù e che è alla base di tutta la letteratura moderna dell'argomento, incluso il celeberrimo "Codice da Vinci" che copia integralmente o quasi le tesi del trio inglese. Ordina da Macrolibrarsi


· Ruth White "Chakra" - Sonzogno '93

Un libro agile e completo su tutto quello che c'è da sapere sui Chakra, i vortici di energia che percorrono il nostro corpo. Conoscere i Chakra per imparare a conoscere le energie del proprio essere, eliminando malesseri e malattie... Testo fondamentale per chi giunge a discipline complesse come il Reiki.


· Marilyn Hopkins, Graham Simmans e Tim Wallace-Murphy "Il codice segreto del Graal" - Newton & Compton '01

Un libro semplicemente eccezionale, completo e sconvolgente nelle sue rivelazioni. Il seguito naturale de "Il Santo Graal" e anche un libro ben documentato e scritto, corretto storicamente e ineccepibile quanto a conclusioni. Assolutamente consigliato e illuminante, pur ricordando che parla comunque di un'ipotesi.


· Christian Jacq "Il segreto della cattedrale" - Oscar Mondadori '99 v

Il creatore di "Ramses" ancora alle prese col mondo del mistero con un saggio che parte dall'Egitto e dai suoi segreti esoterici per giungere al Medioevo dell'XI Secolo e al simbolismo delle grandi cattedrali. Un libro semplice e ben fatto, ricco di citazioni anche se non particolarmente originale. Consigliato per chi è alle prime armi col mondo del mistero.


· AA.VV. "La leggenda del Santo Graal" - Mondadori '95

I testi originali di Chretien de Troyes, Wolfram von Eschenbach, Robert de Boron e gli altri artefici della leggenda del Graal che hanno raccontato le vicende del Sacro Catino. Un libro scritto in una lingua giustamente antiquata, con i termini desueti medievali ma assai pittoreschi nel descrivere il mondo cavalleresco di Perceval, Gawain e Re Artù...

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