Ada Pavan Russo "La
Via di Iside - Dee e Donne dell'Antico Egitto" - Sassoscritto
Editore 2008
Pagine: 112 - Prezzo: 12 € |
| L'Egitto
rappresenta un leit-motiv del nostro sito in generale
e di questa rubrica in particolare. E non potrebbe
che essere così, perché quel lembo fertile di Africa
incastonato tra il deserto del Sahara è così ricco
di testimonianze storiche, archeologiche e spirituali
che non basterebbe una vita per comprenderle tutte.
Non sempre si scrivono sul tema libri e testi adeguati,
spesso alcuni preconcetti religiosi e le teorie
a volte cervellotiche (per non dir di peggio) degli
egittologi fuorviano i lettori e gli appassionati.
Non è il caso di questo ottimo saggio di Ada Pavan
Russo, che attraverso una visione realistica della
donna egizia ci racconta come quella terra fosse
una vera civiltà progredita e avanzata, quantomeno
dal punto di vista sociale. Nel pieno rispetto della
figura femminile e della sua innata sensibilità,
l'Egitto vantava una posizione della donna di assoluta
parità all'uomo, consentendole di svolgere le stesse
professioni e di giungere alle più alte cariche
sacerdotali. Le donne in Egitto svolgevano professioni
imporanti come quelle di medico, di farmacista,
di artigiano. Merito della religione egizia e delle
sue Dee così importanti e possenti? La Pavan Russo
ci racconta una storia che troppo spesso si finge
di non vedere: perché quel che accadde nei millenni
successivi alla donna, specialmente in Europa, sarebbe
da considerarsi a nostro avviso un genocidio, anzi
un "ginocidio". Per fortuna quell'emancipazione
e quello spirito egizio rimasero nei secoli attraverso
l'opera di quelle donne erboriste legate all'antica
tradizione che passarono con il nome di streghe... |
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