Blanche Hamster "Infinita Speranza" - Orizzonte Editrice 2010
Pagine: 128 -
Formato: 13 x 20 cm - Prezzo: 12,50 €
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“Infinita Speranza” è un libro detestabile. É uno di quei testi che sono scritti talmente bene da rendere impossibile che la lacrima non scenda a solcare le guance, rovinandoti irrimediabilmente il trucco. E così capita che devi armarti di cipria e specchietto e correggere il danno – e la cosa potrebbe non essere facile se per sciagura lo leggi in un bel parco lontano da casa. Ma poi si ripensa a questa bellissima storia, commovente ma anche intrisa di forza e determinazione, di rivincita nei confronti delle ingiustizie, che si perdona anche la striscia di rimmel che scende fino al mento. Perché si tratta di una vicenda bellissima e poetica, una vicenda di reincarnazioni ambientata nel nostro tempo e in un'epoca imprecisata nel passato, ma comunque intorno al 1600. La storia inizia mostrandoci un ragazzo di successo, Paul, realizzato ma insoddisfatto della vita. Un pomeriggio decide di andare a farsi ipnotizzare da uno specialista per rivivere le sue vite passate... La scena poi si sposta in questo passato orribile, duro e affamato, fatto di violenze e prevaricazioni, in cui le donne sono solo vittime di una società ingiusta e patriarcale. Nonostante le difficoltà, in un mondo rurale e montano vive una donna, Lucia, madre di quattro bellissimi bambini, la cui vita si intreccia con quella di una ragazza da poco sposa, Adelina, che vive nella sua stessa condizione di miseria... L'amicizia tra le due donne, la confidenza, la complicità le porterà a fare passi incredibili verso una libertà impossibile per quei tempi, sotto lo sguardo severo dei sacerdoti cattolici. Fino a una fine non prevista... |
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Poi, di nuovo, un salto temporale, un incredibile flashforward che ci riporta ai nostri giorni, a quel ragazzo protagonista che sembra avere stampate in mente le parole pronunciate dalle due donne in un momento drammatico... Non posso svelare altro della trama, complessa e intrecciata in tal misura che rovinerei la sorpresa. Ma “Infinita Speranza” è un romanzo coraggioso, splendidamente scritto, con personaggi caratterizzati alla perfezione, seppure sofferti e appunto capaci di far commuovere varie volte nel corso del romanzo, che pure non è lunghissimo. Questo perché l'autrice, Blanche Hamster, francese di origini italiane (è nativa di Nizza), ha saputo dipingere alla perfezione tutte le contraddizioni e le violenze dei tempi antichi. Una riflessione che giunge intatta ai nostri giorni, che fa riflettere sul ruolo femminile nella società e quanto poco essa conti per il Patriarcato, al di là dell'utilità come incubatrice semovente e come consumatrice di oggetti di moda. Un discorso altamente esoterico, al di là delle considerazioni sociali: perché è proprio facendo ricorso a quel Femminino Sacro bandito dalla Chiesa e dai potenti che le protagoniste inizieranno la spirale di eventi che porterà alla loro tragedia... Un Femminino che fa paura ma che costituisce oggi più che mai la sola chiave per la liberazione. Delle donne, sì, ma forse di tutta la società. Il libro è in vendita in queste librerie e sul sito della casa editrice. |
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