Jeanne Kalogridis "L'Enigma della Gioconda" Longanesi 2007
Pagine: 560 - Formato: 21,5x14,5 - Prezzo: 18,60 €
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Tutti conosciamo la forza visiva della Gioconda, forse il quadro più famoso del mondo, opera immortale di Leonardo da Vinci. Eppure questo quadro, dai colori ingialliti, raffigurante ufficialmente Monna Lisa dei Gherardini, madonna di Messer Giocondo, in realtà nasconde segreti concernenti l'enigmatico e beffardo sorriso appena accennato, il paesaggio non uniforme situato dietro le spalle della protagonista, lettere microscopiche dipinde dal genio toscano in punti nascosti della tela. Enigmi e polemiche, che puntualmente colpiscono chi tenti di dare un'interpretazione diversa da quella canonica. Sì, perché è un dato di fatto che Leonardo non volle dipingere Lisa dei Gherardini, ma un'altra donna straordinaria, a lui profondamente legata... (Parleremo prossimamente dell'identità della Gioconda in un libro di prossima pubblicazione e in un articolo dedicato). Ma nella finzione romanzesca di Jeanne Kalogridis, Monna Lisa è veramente quella storicamente accettata: una ragazza poco più che adolescente che vive nella Firenze della fine del '400, in un'epoca storica eccitante come quella rinascimentale, ma anche estremamente pericolosa e turbolenta. Tra congiure e assassini, tra predicatori folli e papi orgiastici con tanto di figli esibiti, Lisa del Giocondo scopre di essere, fin dalla sua nascita, una pedina importante di un gioco politico di spie insospettabili e invasori stranieri. Nella sua vicenda si intrecciano le vite dei potenti, primo fra tutti quel Lorenzo il Magnifico che costituì l'essenza stessa dell'Umanesimo quattrocentesco, attaccato a parole e con i fatti da Savonarola e dagli altri nemici coalizzati, che intendono spianare la strada alla Francia, decisa a invadere Firenze... |
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Jeanne Kalogridis, statunitense classe '54, è salita alle cronache grazie ai suoi libri a tematica storica, e dopo “I diari della famiglia Dracula”, si è dedicata all'Italia del Rinascimento come fonte di ispirazione. “Alla corte dei Borgia” è stato il suo primo romanzo ambientato nel Rinascimento: “L'enigma della Gioconda” invece è l'ideale seguito, seppure sia un libro che lascia moltissimo spazio, più che alla veridicità storica, all'intreccio copsirativo, ai misteri politici rivelati dalle congiunzioni astrali dell'Astrologia. La Kalogridis usa bene questi temi, si destreggia tra ripetuti colpi di scena e utilizza una figura fondamentale come Leonardo da Vinci in una maniera inconsueta e insospettabile. Il personaggio di Lisa poi è quello di una donna forte, volitiva e determinata e come sempre apprezziamo donne con questo carattere, che rappresenta il vero senso del Femminino. Un libro dunque assolutamente piacevole e divertente, molto “misterioso” e affascinante, sebbene da prendere in una prospettiva non troppo storica... |
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