Fatima, il segreto della fine del mondo
Quanto accadde ai tre pastorelli portoghesi nel 1917 appare ai nostri giorni un incredibile incontro ravvicinato del terzo tipo
Sono passati novant'anni da quegli avvenimenti fatidici che fecero di Fatima, una landa sperduta del Portogallo e al tempo stesso uno dei posti più famosi del mondo. Avvenimenti che a distanza di quasi un secolo non sono per nulla chiari e che creano ancora polemiche tra lo stesso Vaticano e i tanti credenti mariani: perché la Santa Sede non ha del tutto accettato quelle straordinarie visioni e forse nemmeno il miracolo che terrorizzò settantamila fedeli. O forse la causa delle perplessità è il violento messaggio mandato da quella figura di luce a tre pastorelli ignoranti che nessuna colpa avevano di quel che stava capitando sul pianeta? Anche a un credente risulta difficile accettare la violenza psicologica a cui furono sottoposti. Noi laici moderni invece, con la conoscenza che abbiamo sia delle apparizioni mariane, sia della casistica e degli avvistamenti Ufo, possiamo trovare interessanti riscontri nella vicenda e tentare di capire chi c'era dietro queste apparizioni, il messaggio che voleva mandare e il risultato che conseguì.
Tutto comincò nel 1916, mentre sulla Terra imperversava la Prima Guerra Mondiale. Lucia Dos Santos, di 9 anni, con i suoi cuginetti Giacinta e Francesco Marto di 6 e 8 anni, si trovavano al pascolo con le loro pecore alla Loca do Cabeço, presso Aljustrel, una frazione di Fatima, nel Portogallo centrale. La zona era brulla e carsica, sferzata dal vento oceanico che piegava alberi e persone. Ma quel giorno, il vento soffiava ancor di più del solito. Mentre i bimbi giocavano tra di loro, tra risa e scherza, noncuranti del vento, una improvvisa luce bianca li investì. Nel mezzo di quella luce la figura di un giovane, che diceva di essere l'Angelo della Pace, parlò loro e li invitò a pregare. I bambini obbedirono ligi alle parole di quell'essere misterioso, che invocava e supplicava Dio e faceva riferimento al cuore di Gesù e della Madonna. Sconvolti da quanto accaduto, i bimbi ne parlarono in famiglia senza essere creduti troppo. Così continuarono la loro vita di pastorelli analfabeti, fino all'estate successiva. I tre bambini giocavano attorno al pozzo della casa di Lucia. L'Angelo apparve di nuovo tra un grande vento e si rivolse ad essi con queste parole: "Che fate? Pregate! Pregate molto! I Cuori di Gesù e Maria hanno su di voi disegni di misericordia. Offrite costantemente all'Altissimo preghiere e sacrifici." I tre bimbi chiesero attoniti come avrebbero potuto sacrificarsi e l'essere rispose: "Di tutto ciò che potete, offrite un sacrificio al Signore come atto di riparazione per i peccati con cui è offeso e di supplica per la conversione dei peccatori. Attirerete così la pace sulla vostra patria. Io sono il suo Angelo Custode, l'Angelo del Portogallo. Soprattutto accettate e sopportate con umiltà le sofferenze che il Signore vi manderà." Dopo questa rivelazione, i bimbi decisero a offrire se stessi in sacrificio a Dio e all'Angelo della Pace/del Portogallo.
(Qui sopra) Il Santuario di Fatima come appariva nel 2000, con le gigantografie di Giacinta e Francesco appena proclamati beati da papa Giovanni Paolo II. Il santuario fu edificato con i soldi delle elemosine delle migliaia di fedeli accorsi ad assistere ai miracoli che videro protagonisti, oltre ai due bimbi sopra, anche Lucia, che morirà nel 2003.
Nonostante la tenera età, iniziarono a pregare incessantemente. L'essere di luce riapparve una terza volta nell'autunno del 1916 a Cabeço, il posto della prima venuta. I bambini avevano messo a pascolare il gregge e avevano appena iniziato le preghiere quando apparve la luce sfolgorante e il solito vento. Stavolta videro l'Angelo con in mano un calice sovrastato da un'ostia, dalla quale gocciolavano alcuni rivoli di sangue. Inginocchiatosi fece ripetere tre volte una preghiera in cui si offriva alla Trinità l'eucarestia; subito dopo prese l'ostia insanguinata rimasta sospesa nell'aria e la diede a Lucia, mentre il sangue nel calice andò a Giacinta e Francesco.
Dopo questo ulteriore shock, i bambini erano assai confusi. Su invito di Lucia tutti e tre si dedicavano alla preghiera incessante, specialmente il rosario come il presunto angelo aveva ordinato loro. Ma era chiaro che queste apparizioni erano solo i prodromi di qualcosa di ben più grande.
La Madonna, un essere di aspetto femminile "con un indumento bianco come la neve che la avvolgeva completamente e che era collegato al suo collo da una fascia dorata", con la testa coperta da un manto bianco dal bordo dorato e il volto circondato da un alone, infatti apparve la prima volta ai tre pastorelli il 13 maggio 1917. I tre bambini, usciti dalla Messa domenicale, avevano portato le greggi a pascolare in cima al pendio della Cova da Iria, ai piedi del monte Cabaco. E dopo aver mangiato e recitato il solito Rosario, cominciarono a giocare. A un certo punto, una specie di lampo si solcò il cielo sereno e i tre, pensando a un'imminente temporale, cominciarono a spingere le pecore del gregge sulla strada di casa.
(A sinistra) Così appariva la Loca de Cabeço nel lungometraggio "Fatima, speranza del mondo" (Copyright Sanpaolofilm)
Arrivati a circa metà pendio, mentre stavano camminando vicino ad alcuni lecci, videro un altro lampo e, dopo pochi passi, rimasero abbagliati da una luce bianchissima con al centro una donna bellissima, che li chiamava. In esso riconobbero la Madonna. La figura iniziò a parlare ai tre ragazzi, senza però muovere le labbra ma utilizzando la forza del pensiero: "Non abbiate paura, non voglio farvi del male.""Da dove venite?", chiese Lucia. "Vengo dal Cielo" fu la risposta. Lucia: "Che cosa desiderate?" "Sono venuta a chiedervi che veniate qui, sei mesi di seguito. Poi vi dirò chi sono e che cosa voglio." Dopo che i bimbi le ebbero chiesto se sarebbero andati in Paradiso, la figura avanzò loro alcune richieste: "Volete offrirvi a Dio, disposti ad accettare tutte le sofferenze che Egli vi manderà, in atto di riparazione per i peccati con cui è offeso e di supplica per la conversione dei peccatori?" "Sì, vogliamo." "Dovrete soffrire molto, ma la grazia di Dio sarà il vostro conforto." Quindi aprì le mani offrendo loro il suo cuore. Dal petto uscì una luce intensa che raggiunse i ragazzi e quindi la visione si dileguò dicendo di recitare il rosario tutti i giorni per ottenere la pace per il mondo e la fine della guerra.
Un mese dopo la prima apparizione della Madonna, il 13 giugno, cadeva la festa del patrono di Fatima, Sant'Antonio. Usciti dalla chiesa dopo i festeggiamenti, i tre bambini si diressero verso il luogo del primo appuntamento, insieme a una cinquantina di fedeli che avevano sentito parlare della precedente apparizione. Dopo aver recitato il Rosario, videro lo stesso riflesso di luce simile al lampo visto a maggio, che preannunciava l'arrivo della Madonna. Apparve come la volta precedente sopra un leccio e subito rivolse la parola ai pastorelli: "Voglio che veniate qui il 13 del prossimo mese; che diciate il Rosario tutti i giorni e che impariate a leggere. In seguito vi dirò che cosa altro voglio". "Vorrei chiedervi di portarci in cielo", le fece Lucia. "Sì, Giacinta e Francesco li porterò tra poco, tu però devi rimanere quaggiù più a lungo. Gesù vuole servirsi di te per farmi conoscere ed amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato; a chi la praticherà prometto la salvezza; queste anime saranno predilette da Dio, e come fiori saranno collocati da me dinanzi al Suo trono". Domandò Lucia:"Resterò qui sola?", "Non ti scoraggiare: io non ti abbandonerò mai. Il mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e la via che ti condurrà a Dio". Quindi aprì le mani e emanò una luce "solida" sui bambini, Giacinta e Francesco sembravano stare nella luce che si alzava verso il cielo, Lucia in quella che si diffondeva sulla terra. Davanti al palmo della mano destra della Madonna c'era un cuore circondato di spine che lo trafiggevano. Capirono che era il Cuore Immacolato di Maria oltraggiato dai peccati degli uomini.
"Era una persona di apparenza femminile, molto bella, circonfusa di una luce abbagliante. Alta circa un metro e dieci, mostrava un'età compresa fra 12 e 15 anni. Indossava una gonna stretta, un corpetto e un manto o una cappa. Le vesti erano bianche, ma la gonna ed il manto presentavano una variegatura di fili dorati che, intersecandosi, creavano una sorta di reticolato. Il corpetto aveva due o tre strisce ai polsi. Sul capo portava qualcosa che le nascondeva i capelli e le orecchie. Gli occhi erano neri. Aveva dei cerchietti ai lati del collo e un globo luminoso nella mano sinistra tenuta all'altezza della vita. Arrivava dall'alto e scompariva a poco a poco in senso inverso. Non mostrava alcuna espressività facciale. Parlava senza muovere le labbra e si spostava senza articolare le gambe. Muoveva soltanto, di quando in quando, le mani. Quando partiva, girava le spalle ai veggenti." (testimonianza di Suor Lucia, dal libro di Joaquim Fernandes e Fina D'Armada, "Intervençao Extraterrestre em Fatima", Lisbona 1982).
Alla terza apparizione, il 13 luglio, la Madonna comunicò i celeberrimi Segreti di Fatima. Alcuni momenti dopo che i pastorelli furono arrivati alla Cova da Iria, accompagnati da una numerosa folla di popolo, mentre dicevano il Rosario, videro il riflesso di luce ormai familiare e, subito dopo, la Madonna. Stavolta disse loro di andare lì 13 agosto, di continuare a recitare il Rosario tutti i giorni alla Madonna del Rosario per ottenere la pace nel mondo e la fine della Grande Guerra, perché soltanto lei li avrebbe potuti aiutare. "Vorrei chiedervi di dirci chi siete e di fare un miracolo perché credano tutti che voi ci apparite", disse Lucia. La Madonna ribadì di "continuare a venire qui. A Ottobre dirò chi sono, quel che voglio e farò un miracolo che tutti possano vedere per credere. Sacrificatevi per i peccatori, e dite spesso, specialmente facendo qualche sacrificio: o Gesù, è per vostro amore, per la conversione dei peccatori e in riparazione dei peccati commessi contro il Cuore Immacolato di Maria". Mentre pronunciava le parole, sempre senza muovere le mani ma utilizzando la voce interiore, la Vergine aprì le braccia e i tre pastorelli videro come un mare di fuoco, in cui erano immersi i demoni e le anime come se fossero braci con forma umana. Esse fluttuavano nell'incendio, sollevate dalle fiamme che da loro stesse uscivano insieme a nuvole di fumo, e ricadevano da tutte le parti, tra grida e gemiti di dolore e di disperazione. Le immagini terrorizzarono i tre bambini. "Avete visto l'inferno, dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato, se faranno quel che vi dirò molte anime si salveranno e ci sarà la pace". Poi aggiunse: " Se i miei desideri saranno ascoltati la Russia si convertirà e vi sarà pace, se no la Russia espanderà i suoi errori nel mondo, porterà a delle nuove guerre e alla persecuzione della Chiesa, i buoni saranno martirizzati e il Santo Padre soffrirà molto; alcune nazioni scompariranno. Ma alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre mi consacrerà la Russia e essa sarà convertita e il mondo godrà un periodo di pace. In Portogallo la fede sarà preservata". La Madonna permise di rivelare le prime due parti del segreto, chiedendo a Lucia di non rivelare pubblicamente la terza parte del segreto fino a quando i tempi fossero stati maturi. Il giorno 13 agosto, giorno in cui era prevista la terza apparizione della Madonna, molte erano le persone convenute ma nessuno vide nulla. Non videro nulla nemmeno i tre bambini, che questa volta non erano presenti: il sindaco di Villa Nova di Ourem li aveva sequestrati in una casa, guardati a vista dai poliziotti locali. Li rilascerà solo tre giorni dopo. Comunque quel giorno 13, a Cabeço, la gente radunata udì solamente due tuoni e un fulmine venne visto solcare il cielo sereno; infine, le nuvole in lontanaza irradiarono i colori dell'arcobaleno. L'apparizione ai tre pastorelli avvenne il giorno 19 agosto, mentre si trovavano in un luogo chiamato Valinhos. La Madonna apparve avvolta dalla solita luce e chiese loro di non mancare assolutamente l'appuntamento del 13 settembre; in più diede disposizioni su cosa fare del denaro donato. Il 13 settembre 1917, puntuali, i tre pastorelli si recarono alla Cova da Iria facendosi largo tra una folla di gente che li lascia appena camminare. "Voglio che veniate qui il 13 Ottobre e che continuiate a recitare il Rosario per ottenere la fine della guerra. In Ottobre verrà anche il Signore, la Madonna addolorata, la Madonna del Carmine, San Giuseppe con Gesù bambino, per benedire il mondo. Dio è contento dei vostri sacrifici", fu il messaggio di quell'ennesima apparizione. L'ultima volta che la Madonna di Fatima si fece ammirare fu il 13 ottobre 1917. Circa sessanta-settantamila persone erano presenti all'appuntamento, sotto una pioggia torrenziale. Lucia, giunta alla Cova, spinta da un presentimento interiore chiese alla gente di chiudere gli ombrelli per recitare il Rosario. Poco dopo apparve ai tre pastorelli la Signora. "Sono la Madonna del Rosario, desidero che qui si costruisca una cappella in mio onore, che si continui a recitare il Rosario tutti i giorni. La guerra finirà." Poi Lucia disse: "Vorrei chiederle molte grazie, le esaudirete?". "Alcune sì, altre no. E' necessario che chiedano perdono per i loro peccati, che non offendano più Dio nostro Signore che è già troppo offeso". "Volete altro da me?". "Non voglio più niente". Quindi aprì di nuovo le mani e lanciò un raggio di luce in direzione delle nubi, là dove avrebbe dovuto trovarsi il Sole nel Cielo.Lucia gridò che tutti i presenti guardassero verso la luce. A questo punto accadde il segno promesso, le nuvole si aprirono, lasciando vedere un immenso disco metallico estremamente brillante ma non accecante come il Sole vero. Un testimone, professore universitario, José Maria Proença de Almeida Garret, docente a Coimbra, lo descrisse così: "Lo vidi somigliante a un disco dai netti contorni, fulgente ma senza barbaglio. Non mi sembrò esatto il confronto che sentii fare proprio lì a Fatima, con un disco di argento appannato. No, il suo aspetto era di un chiarore cosi nitido e cangiante da sembrare come una perla d'Oriente... Appariva come un disco piatto e lucido che si sarebbe detto ricavato dalle valve di una conchiglia.
Non si poteva nemmeno confondere col sole visto attraverso la nebbia, di cui non c'era traccia, poiché non era né confuso né velato, bensì aveva il bordo nettissimo... Le nubi che leggere correvano da est verso ovest non nascondevano la luce dell'astro, cosicché si aveva l'impressione che passassero dietro il sole e non davanti... È sorprendente che per un tempo così lungo sia stato possibile fissare l'astro senza il minimo fastidio per gli occhi... Questo disco madreperlaceo aveva la vertigine del movimento. Non era lo scintillio di una stella: girava su se stesso a velocità travolgente..."

(Sopra) Ecco il colpevole! Il famoso "sole" che scese sulla terra, autore del miracolo visto fino a 40 km di distanza... Ma oggi appare chiaramente un "semplice" ufo, forse associato a intelligenze extraterrestri.

(Sotto) I giornali portoghesi censurarono le foto del "disco solare", mostrando solo le immagini dei fedeli adoranti e terrorizzati. La prima immagine dell'ufo di Fatima fu rilasciata nel 1951 dall'Osservatore Romano, quotidiano e organo di stampa del Vaticano.

Il "sole" è ormai divenuto una ruota di fuoco; e in breve "prese ad emettere in rapida successione, getti di luce blu, rossa, violetta, gialla e verde". Anche il Vicario Generale di Leiria fu testimone di questi eventi: "...Alzo gli occhi e mi metto a guardare. Con grande sorpresa vedo distintamente un globo luminoso che si muove verso occidente, spostandosi lento e maestoso attraverso lo spazio... Di repente, però, ecco che il globo con la sua luce straordinaria scompare ai nostri occhi. Accanto a noi stava la bambina che piena di gioia gridava: 'La vedo! La vedo ancora! Adesso scende giù!' Passati alcuni minuti la bambina cominciò di nuovo a gridare: 'Eccola! Sale un'altra volta!' E continuò gridando e seguendo il globo con lo sguardo, finché scomparve nella direzione del Sole… I pastorelli in una celeste visione avevano contemplato la Madre di Dio in persona; a noi era stato concesso di vedere il veicolo, per così dire, che l'aveva trasportata dal cielo sull'inospitale Serra d'Aire..."
Come un gigantesco disco volante, lo pseudo-Sole girava velocemente su se stesso. Si arrestò per un certo tempo, per poi ricominciare, i suoi bordi divennero scarlatti e si allontanò nel cielo, come un turbine, spargendo fiamme rossastre nel cielo.
Questa luce si rifletteva sul suolo, sulle piante, sugli arbusti, sui volti stessi delle persone e sulle vesti, assumendo tonalità scintillanti e i colori dell'iride. Per tre volte il globo di fuoco parve tremare, scuotersi e zigzagando cadere sulla folla terrorizzata, per poi risalire. I fedeli erano sconvolti, c'era chi era inginocchiato e pregava piangendo, chi era svenuto, chi si sentiva male... Un vero inferno.
Il tutto durò dieci minuti. Finalmente il "sole" tornò "rotolando all'insù" al punto da cui era precipitato, con le nubi che lo velavano. Era di nuovo al suo posto, con lo stesso fulgore abbacinante di tutti i giorni. Molte persone notarono che le loro vesti, inzuppate dalla pioggia, si erano asciugate. Il miracolo del Sole fu osservato anche da numerosi testimoni posti fuori dal luogo delle apparizioni, fino a quaranta chilometri di distanza. L'avvenimento fece molto scalpore, e fu riportato da numerosi giornali dell'epoca, con molte testimonianze di persone eminenti presenti all'evento straordinario.
Giacinta e Francisco morirono due anni dopo durante l'epidemia di influenza spagnola, mentre Lucia dos Santos divenne suora Carmelitana e custode del segreto di Fatima, nel convento dell'ordine delle suore Dorotee di Tuy. Nel 1942 suor Lucia pubblicherà le sue memorie, resoconto delle apparizioni mariane. Il 31 ottobre dello stesso anno, papa Pio XII consacrò il mondo al Cuore Immacolato di Maria. Nel 1943 il vescovo di Leira ordinò a Lucia di scrivere la terza parte del messaggio di Fatima, rivelato dalla Madonna. Il Vescovo consegnerà la busta con la lettera di Lucia al Vaticano.
Nel luogo delle apparizioni venne costruito un Santuario in onore della Madonna di Fatima.
Il 13 maggio 2000 i fratelli Giacinta e Francisco vennero beatificati. Nello stesso anno venne svelata l'ultima parte del segreto di Fatima che fu messo in relazione con l'attentato subito da papa Giovanni Paolo II, il 13 maggio 1981 in piazza San Pietro.
Suor Lucia è morta il 13 febbraio 2005, poche settimane prima della morte di Giovanni Paolo II.

(A sinistra) Oggi sempre più spesso si guarda a Fatima come un caso estremamente palese di intervento di forze extraterrestri nelle vicende umane.

(A destra) Papa Giovanni Paolo II disse che a salvargli la vita durante l'attentato del 1981 fu la Madonna di Fatima, al punto da restarle devoto per tutta la vita. Fatto curioso fu che il giorno del tentato omicidio era proprio l'anniversario della prima apparizione, il 13 maggio.

Che dire a proposito di Fatima? Le spiegazioni razionali non sono molte, e se tralasciamo il reale fenomeno delle Earth Lights e le altrettanto reali apparizioni della Madre Terra per lasciar correre la mente verso conclusioni più audaci, a noi parrebbe un immenso tentativo di intromissione nelle vicende umane da forza di origine sconosciuta. Proviamo a seguire questa tesi così "fantascientifica". Da dove provengono queste forze sconosciute? Extraterrestri, verrebbe da dire: comunque entità non di origine umana, nessuno stato nel 1917 aveva la tecnologia per realizzare un miracolo come quello del Sole. Che, palesemente, è un falso: al contrario di quanto possono dire i fanatici, è fuori da ogni discussione che il Sole se ne sta al centro del Sistema solare, ad orbitare attorno al nucleo della nostra galassia, la Via Lattea. E non si mette a scendere sulla Terra e a volteggiare sulle teste di 70mila fedeli... Non appare discutibile nemmeno che si trattasse di un fenomeno di isteria collettiva né un'allucinazione, vista la grande eterogeneità di persone presenti, che andavano dai pastori analfabeti ai professori universitari. E' invece da rimarcare come, secondo gli ufologi, la casistica Ufo contempli eventi di questo tipo: esseri di foggia umana che, quasi fossero un androide o un ologramma, simulano comportamenti umani, dialogando con i testimoni e lanciando messaggi profetici. La Madonna di Fatima non muoveva la bocca e quando si spostava sembrava farlo volando, senza camminare; tutto ciò è assai strano anche rispetto ad altre apparizioni mariane come avvenne nella tranquilla Lourdes. E poi i messaggi: la violenza psicologica con cui si carpì la buona fede dei tre pastorelli, i messaggi estremamente complessi per la loro mente, le visioni di morte dell'Inferno e i tre segreti custoditi per decenni. E poi ancora l'atteggiamento generale sia della Madonna che dell'iniziale angelo, che prima si definisce "della Pace", poi diventa "l'Angelo Custode del Portogallo" e poi mostra ostie e calici insanguinati... Insomma c'era da mandare dallo psicologo questi bimbi per anni! Invece davanti a questi sfortunati appare la Madonna col cuore insanguinato, altra scena splatter, che prima predice la morte di Giacinta e Francesco e poi obbliga i tre ragazzini a pregare per le anime dei peccatori, imponendo loro il Rosario tutti i giorni...
Come a sottolineare una fede che senza dubbio nei bimbi era più che scontata. Ma allora, se quella Madonna fosse stata la "Madonna reale", perché tanto zelo nel convincere i bambini della necessità di sacrificarsi? Perché rivolgersi e rovinare l'esistenza a loro invece che a qualcuno in grado maggiormente di capire, magari con un maggiore potere d'agire? Qui non c'entra la predilezione del Dio dei Cristiani verso il semplice di mente, è un colpire deliberatamente con quelle che si possono definire "fandonie" innocenti al solo scopo di rendere più convincente la messinscena. Che nella fattispecie, era il consacrare "al cuore immacolato di Maria" la Russia. Cosa peraltro mai effettuata, in quanto nel 1942, alla lettura dei segreti, Pio XII consacrò il mondo intero, e non solo la Russia, a questo cuore... Cosa si intende per questo fatto? A quale tipo di Madonna si riferiva la visione, se il 13 settembre '17 la stessa citava che "In Ottobre verrà anche il Signore, la Madonna addolorata, la Madonna del Carmine, San Giuseppe con Gesù bambino, per benedire il mondo"? Sembra quasi il festival del Cristianesimo, se non ci si trovasse davanti a un'entità che non sa nulla (ma proprio NULLA) di teologia, trattando i vari aspetti di Gesù e Maria come santi e divinità separati... E' chiaro dunque che Fatima ai nostri occhi fu un immenso tentativo di intromissione di qualcuno di alieno (nel senso che vedremo) alla società umana, per modificare la storia politica e religiosa del XX Secolo. Si tenga presente come la Rivoluzione Comunista fosse imminente nella Russia post-zarista e come il pericolo bolscevico a cui accenna la Madonna di Fatima fosse divenuto concreto. Ma sinceramente, quando mai le apparizioni mariane, ammessa la loro veridicità, hanno avuto un contenuto così politico? Escludendo per un istante la frode da parte dello stesso Vaticano e di quella delle autorità portoghesi, in quel momento assai anticlericali, vien da pensare che l'unica entità politica interessata a conseguire quei risultati non potesse essere terrestre, semplicemente perché non c'erano tecnologie umane sufficienti a produrre quei fenomeni. Ma quale forza extraterrestre potrebbe osare tanto, e in tale modo? Ci sarebbero infatti metodi assai più efficaci di persuasione, senza tirare il ballo la Madonna e la teologia.
(A sinistra) Per tutto il pontificato di Pio XII furono numerosi gli oggetti volanti non identificati che sorvolarono il Vaticano. Questa formazione risale al Natale 1953 e fu vista da centinaia di persone.
Oggi, che il livello tecnologico è anche maggiore di quello mostrato dal "Miracolo del Sole", possiamo chiederci una cosa. Chi aveva interesse a terrorizzare migliaia di fedeli e di rovinare la vita a tre bambini per perseguire i suoi fini astrusi? E se questo racconto non fosse che UN'INVENZIONE posteriore realizzata ad arte dai furbi teologi cattolici, evidentemente interessati a mandare un messaggio più scioccante possibile al mondo intero? E cosa c'entra lo strano Ufo che per ore sostò su Castel Gandolfo nel 1958 mentre il papa Pio XII moriva? Lo stesso che la notte seguente si fermò per un'ora sul cupolone di Piazza San Pietro?

Lorena Bianchi

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