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| Sono passati novant'anni da quegli avvenimenti
fatidici che fecero di Fatima, una landa sperduta del Portogallo
e al tempo stesso uno dei posti più famosi del mondo.
Avvenimenti che a distanza di quasi un secolo non sono per nulla
chiari e che creano ancora polemiche tra lo stesso Vaticano
e i tanti credenti mariani: perché la Santa Sede non
ha del tutto accettato quelle straordinarie visioni e forse
nemmeno il miracolo che terrorizzò settantamila fedeli.
O forse la causa delle perplessità è il violento
messaggio mandato da quella figura di luce a tre pastorelli
ignoranti che nessuna colpa avevano di quel che stava capitando
sul pianeta? Anche a un credente risulta difficile accettare
la violenza psicologica a cui furono sottoposti. Noi laici moderni
invece, con la conoscenza che abbiamo sia delle apparizioni
mariane, sia della casistica e degli avvistamenti Ufo, possiamo
trovare interessanti riscontri nella vicenda e tentare di capire
chi c'era dietro queste apparizioni, il messaggio che voleva
mandare e il risultato che conseguì. |
| Tutto
comincò nel 1916, mentre sulla Terra imperversava la
Prima Guerra Mondiale. Lucia Dos Santos, di 9 anni, con i suoi
cuginetti Giacinta e Francesco Marto di 6 e 8 anni, si trovavano
al pascolo con le loro pecore alla Loca do Cabeço, presso
Aljustrel, una frazione di Fatima, nel Portogallo centrale.
La zona era brulla e carsica, sferzata dal vento oceanico che
piegava alberi e persone. Ma quel giorno, il vento soffiava
ancor di più del solito. Mentre i bimbi giocavano tra
di loro, tra risa e scherza, noncuranti del vento, una improvvisa
luce bianca li investì. Nel mezzo di quella luce la figura
di un giovane, che diceva di essere l'Angelo della Pace, parlò
loro e li invitò a pregare. I bambini obbedirono ligi
alle parole di quell'essere misterioso, che invocava e supplicava
Dio e faceva riferimento al cuore di Gesù e della Madonna.
Sconvolti da quanto accaduto, i bimbi ne parlarono in famiglia
senza essere creduti troppo. Così continuarono la loro
vita di pastorelli analfabeti, fino all'estate successiva. I
tre bambini giocavano attorno al pozzo della casa di Lucia.
L'Angelo apparve di nuovo tra un grande vento e si rivolse ad
essi con queste parole: "Che fate? Pregate! Pregate molto!
I Cuori di Gesù e Maria hanno su di voi disegni di misericordia.
Offrite costantemente all'Altissimo preghiere e sacrifici."
I tre bimbi chiesero attoniti come avrebbero potuto sacrificarsi
e l'essere rispose: "Di tutto ciò che potete, offrite
un sacrificio al Signore come atto di riparazione per i peccati
con cui è offeso e di supplica per la conversione dei
peccatori. Attirerete così la pace sulla vostra patria.
Io sono il suo Angelo Custode, l'Angelo del Portogallo. Soprattutto
accettate e sopportate con umiltà le sofferenze che il
Signore vi manderà." Dopo questa rivelazione, i
bimbi decisero a offrire se stessi in sacrificio a Dio e all'Angelo
della Pace/del Portogallo. |
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| (Qui
sopra) Il Santuario di Fatima come appariva nel 2000, con le
gigantografie di Giacinta e Francesco appena proclamati beati
da papa Giovanni Paolo II. Il santuario fu edificato con i soldi
delle elemosine delle migliaia di fedeli accorsi ad assistere
ai miracoli che videro protagonisti, oltre ai due bimbi sopra,
anche Lucia, che morirà nel 2003. |
Nonostante la tenera età, iniziarono a pregare
incessantemente. L'essere di luce riapparve una terza volta nell'autunno
del 1916 a Cabeço, il posto della prima venuta. I bambini avevano
messo a pascolare il gregge e avevano appena iniziato le preghiere
quando apparve la luce sfolgorante e il solito vento. Stavolta videro
l'Angelo con in mano un calice sovrastato da un'ostia, dalla quale
gocciolavano alcuni rivoli di sangue. Inginocchiatosi fece ripetere
tre volte una preghiera in cui si offriva alla Trinità l'eucarestia;
subito dopo prese l'ostia insanguinata rimasta sospesa nell'aria e
la diede a Lucia, mentre il sangue nel calice andò a Giacinta
e Francesco.
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Dopo questo
ulteriore shock, i bambini erano assai confusi. Su invito di
Lucia tutti e tre si dedicavano alla preghiera incessante, specialmente
il rosario come il presunto angelo aveva ordinato loro. Ma era
chiaro che queste apparizioni erano solo i prodromi di qualcosa
di ben più grande.
La Madonna, un essere di aspetto femminile "con un indumento
bianco come la neve che la avvolgeva completamente e che era
collegato al suo collo da una fascia dorata", con la testa
coperta da un manto bianco dal bordo dorato e il volto circondato
da un alone, infatti apparve la prima volta ai tre pastorelli
il 13 maggio 1917. I tre bambini, usciti dalla Messa domenicale,
avevano portato le greggi a pascolare in cima al pendio della
Cova da Iria, ai piedi del monte Cabaco. E dopo aver mangiato
e recitato il solito Rosario, cominciarono a giocare. A un certo
punto, una specie di lampo si solcò il cielo sereno e
i tre, pensando a un'imminente temporale, cominciarono a spingere
le pecore del gregge sulla strada di casa. |
| (A
sinistra) Così appariva la Loca de Cabeço nel lungometraggio
"Fatima, speranza del mondo" (Copyright Sanpaolofilm) |
Arrivati a circa metà pendio, mentre stavano
camminando vicino ad alcuni lecci, videro un altro lampo e, dopo pochi
passi, rimasero abbagliati da una luce bianchissima con al centro
una donna bellissima, che li chiamava. In esso riconobbero la Madonna.
La figura iniziò a parlare ai tre ragazzi, senza però
muovere le labbra ma utilizzando la forza del pensiero: "Non
abbiate paura, non voglio farvi del male.""Da dove venite?",
chiese Lucia. "Vengo dal Cielo" fu la risposta. Lucia: "Che
cosa desiderate?" "Sono venuta a chiedervi che veniate qui,
sei mesi di seguito. Poi vi dirò chi sono e che cosa voglio."
Dopo che i bimbi le ebbero chiesto se sarebbero andati in Paradiso,
la figura avanzò loro alcune richieste: "Volete offrirvi
a Dio, disposti ad accettare tutte le sofferenze che Egli vi manderà,
in atto di riparazione per i peccati con cui è offeso e di
supplica per la conversione dei peccatori?" "Sì,
vogliamo." "Dovrete soffrire molto, ma la grazia di Dio
sarà il vostro conforto." Quindi aprì le mani offrendo
loro il suo cuore. Dal petto uscì una luce intensa che raggiunse
i ragazzi e quindi la visione si dileguò dicendo di recitare
il rosario tutti i giorni per ottenere la pace per il mondo e la fine
della guerra.
Un mese dopo la prima apparizione della Madonna, il 13 giugno, cadeva
la festa del patrono di Fatima, Sant'Antonio. Usciti dalla chiesa
dopo i festeggiamenti, i tre bambini si diressero verso il luogo del
primo appuntamento, insieme a una cinquantina di fedeli che avevano
sentito parlare della precedente apparizione. Dopo aver recitato il
Rosario, videro lo stesso riflesso di luce simile al lampo visto a
maggio, che preannunciava l'arrivo della Madonna. Apparve come la
volta precedente sopra un leccio e subito rivolse la parola ai pastorelli:
"Voglio che veniate qui il 13 del prossimo mese; che diciate
il Rosario tutti i giorni e che impariate a leggere. In seguito vi
dirò che cosa altro voglio". "Vorrei chiedervi di
portarci in cielo", le fece Lucia. "Sì, Giacinta
e Francesco li porterò tra poco, tu però devi rimanere
quaggiù più a lungo. Gesù vuole servirsi di te
per farmi conoscere ed amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione
al mio Cuore Immacolato; a chi la praticherà prometto la salvezza;
queste anime saranno predilette da Dio, e come fiori saranno collocati
da me dinanzi al Suo trono". Domandò Lucia:"Resterò
qui sola?", "Non ti scoraggiare: io non ti abbandonerò
mai. Il mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e la via che
ti condurrà a Dio". Quindi aprì le mani e emanò
una luce "solida" sui bambini, Giacinta e Francesco sembravano
stare nella luce che si alzava verso il cielo, Lucia in quella che
si diffondeva sulla terra. Davanti al palmo della mano destra della
Madonna c'era un cuore circondato di spine che lo trafiggevano. Capirono
che era il Cuore Immacolato di Maria oltraggiato dai peccati degli
uomini.
"Era
una persona di apparenza femminile, molto bella, circonfusa
di una luce abbagliante. Alta circa un metro e dieci, mostrava
un'età compresa fra 12 e 15 anni. Indossava una gonna stretta,
un corpetto e un manto o una cappa. Le vesti erano bianche,
ma la gonna ed il manto presentavano una variegatura di fili
dorati che, intersecandosi, creavano una sorta di reticolato.
Il corpetto aveva due o tre strisce ai polsi. Sul capo portava
qualcosa che le nascondeva i capelli e le orecchie. Gli occhi
erano neri. Aveva dei cerchietti ai lati del collo e un globo
luminoso nella mano sinistra tenuta all'altezza della vita.
Arrivava dall'alto e scompariva a poco a poco in senso inverso.
Non mostrava alcuna espressività facciale. Parlava senza muovere
le labbra e si spostava senza articolare le gambe. Muoveva soltanto,
di quando in quando, le mani. Quando partiva, girava le spalle
ai veggenti." (testimonianza di Suor Lucia, dal libro di Joaquim
Fernandes e Fina D'Armada, "Intervençao Extraterrestre em Fatima",
Lisbona 1982).
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Alla terza apparizione, il 13 luglio, la Madonna comunicò
i celeberrimi Segreti di Fatima. Alcuni momenti dopo che i pastorelli
furono arrivati alla Cova da Iria, accompagnati da una numerosa folla
di popolo, mentre dicevano il Rosario, videro il riflesso di luce
ormai familiare e, subito dopo, la Madonna. Stavolta disse loro di
andare lì 13 agosto, di continuare a recitare il Rosario tutti
i giorni alla Madonna del Rosario per ottenere la pace nel mondo e
la fine della Grande Guerra, perché soltanto lei li avrebbe
potuti aiutare. "Vorrei chiedervi di dirci chi siete e di fare
un miracolo perché credano tutti che voi ci apparite",
disse Lucia. La Madonna ribadì di "continuare a venire
qui. A Ottobre dirò chi sono, quel che voglio e farò
un miracolo che tutti possano vedere per credere. Sacrificatevi per
i peccatori, e dite spesso, specialmente facendo qualche sacrificio:
o Gesù, è per vostro amore, per la conversione dei peccatori
e in riparazione dei peccati commessi contro il Cuore Immacolato di
Maria". Mentre pronunciava le parole, sempre senza muovere le
mani ma utilizzando la voce interiore, la Vergine aprì le braccia
e i tre pastorelli videro come un mare di fuoco, in cui erano immersi
i demoni e le anime come se fossero braci con forma umana. Esse fluttuavano
nell'incendio, sollevate dalle fiamme che da loro stesse uscivano
insieme a nuvole di fumo, e ricadevano da tutte le parti, tra grida
e gemiti di dolore e di disperazione. Le immagini terrorizzarono i
tre bambini. "Avete visto l'inferno, dove cadono le anime dei
poveri peccatori. Per salvarle Dio vuole stabilire nel mondo la devozione
al Mio Cuore Immacolato, se faranno quel che vi dirò molte
anime si salveranno e ci sarà la pace". Poi aggiunse:
" Se i miei desideri saranno ascoltati la Russia si convertirà
e vi sarà pace, se no la Russia espanderà i suoi errori
nel mondo, porterà a delle nuove guerre e alla persecuzione
della Chiesa, i buoni saranno martirizzati e il Santo Padre soffrirà
molto; alcune nazioni scompariranno. Ma alla fine il Mio Cuore Immacolato
trionferà. Il Santo Padre mi consacrerà la Russia e
essa sarà convertita e il mondo godrà un periodo di
pace. In Portogallo la fede sarà preservata". La Madonna
permise di rivelare le prime due parti del segreto, chiedendo a Lucia
di non rivelare pubblicamente la terza parte del segreto fino a quando
i tempi fossero stati maturi. Il giorno 13 agosto, giorno in cui era
prevista la terza apparizione della Madonna, molte erano le persone
convenute ma nessuno vide nulla. Non videro nulla nemmeno i tre bambini,
che questa volta non erano presenti: il sindaco di Villa Nova di Ourem
li aveva sequestrati in una casa, guardati a vista dai poliziotti
locali. Li rilascerà solo tre giorni dopo. Comunque quel giorno
13, a Cabeço, la gente radunata udì solamente due tuoni
e un fulmine venne visto solcare il cielo sereno; infine, le nuvole
in lontanaza irradiarono i colori dell'arcobaleno. L'apparizione ai
tre pastorelli avvenne il giorno 19 agosto, mentre si trovavano in
un luogo chiamato Valinhos. La Madonna apparve avvolta dalla solita
luce e chiese loro di non mancare assolutamente l'appuntamento del
13 settembre; in più diede disposizioni su cosa fare del denaro
donato. Il 13 settembre 1917, puntuali, i tre pastorelli si recarono
alla Cova da Iria facendosi largo tra una folla di gente che li lascia
appena camminare. "Voglio che veniate qui il 13 Ottobre e che
continuiate a recitare il Rosario per ottenere la fine della guerra.
In Ottobre verrà anche il Signore, la Madonna addolorata, la
Madonna del Carmine, San Giuseppe con Gesù bambino, per benedire
il mondo. Dio è contento dei vostri sacrifici", fu il
messaggio di quell'ennesima apparizione. L'ultima
volta che la Madonna di Fatima si fece ammirare fu il 13 ottobre 1917.
Circa sessanta-settantamila persone erano presenti all'appuntamento,
sotto una pioggia torrenziale. Lucia, giunta alla Cova, spinta da
un presentimento interiore chiese alla gente di chiudere gli ombrelli
per recitare il Rosario. Poco dopo apparve ai tre pastorelli la Signora.
"Sono la Madonna del Rosario, desidero che qui si costruisca
una cappella in mio onore, che si continui a recitare il Rosario tutti
i giorni. La guerra finirà." Poi Lucia disse: "Vorrei
chiederle molte grazie, le esaudirete?". "Alcune sì,
altre no. E' necessario che chiedano perdono per i loro peccati, che
non offendano più Dio nostro Signore che è già
troppo offeso". "Volete altro da me?". "Non voglio
più niente". Quindi aprì di nuovo le mani e lanciò
un raggio di luce in direzione delle nubi, là dove avrebbe
dovuto trovarsi il Sole nel Cielo.Lucia gridò che tutti i presenti
guardassero verso la luce. A questo punto accadde il segno promesso,
le nuvole si aprirono, lasciando vedere un immenso disco metallico
estremamente brillante ma non accecante come il Sole vero. Un testimone,
professore universitario, José Maria Proença de Almeida
Garret, docente a Coimbra, lo descrisse così: "Lo vidi
somigliante a un disco dai netti contorni, fulgente ma senza barbaglio.
Non mi sembrò esatto il confronto che sentii fare proprio lì
a Fatima, con un disco di argento appannato. No, il suo aspetto era
di un chiarore cosi nitido e cangiante da sembrare come una perla
d'Oriente... Appariva come un disco piatto e lucido che si sarebbe
detto ricavato dalle valve di una conchiglia.
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Non si poteva nemmeno confondere
col sole visto attraverso la nebbia, di cui non c'era traccia,
poiché non era né confuso né velato, bensì
aveva il bordo nettissimo... Le nubi che leggere correvano da
est verso ovest non nascondevano la luce dell'astro, cosicché
si aveva l'impressione che passassero dietro il sole e non davanti...
È sorprendente che per un tempo così lungo sia
stato possibile fissare l'astro senza il minimo fastidio per
gli occhi... Questo disco madreperlaceo aveva la vertigine del
movimento. Non era lo scintillio di una stella: girava su se
stesso a velocità travolgente..." |
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(Sopra) Ecco il colpevole! Il famoso "sole" che
scese sulla terra, autore del miracolo visto fino a 40 km
di distanza... Ma oggi appare chiaramente un "semplice"
ufo, forse associato a intelligenze extraterrestri.
(Sotto) I giornali portoghesi censurarono le foto del "disco
solare", mostrando solo le immagini dei fedeli adoranti
e terrorizzati. La prima immagine dell'ufo di Fatima fu rilasciata
nel 1951 dall'Osservatore Romano, quotidiano e organo di stampa
del Vaticano.
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Il "sole" è
ormai divenuto una ruota di fuoco; e in breve "prese
ad emettere in rapida successione, getti di luce blu, rossa,
violetta, gialla e verde". Anche il Vicario Generale
di Leiria fu testimone di questi eventi: "...Alzo gli
occhi e mi metto a guardare. Con grande sorpresa vedo distintamente
un globo luminoso che si muove verso occidente, spostandosi
lento e maestoso attraverso lo spazio... Di repente, però,
ecco che il globo con la sua luce straordinaria scompare ai
nostri occhi. Accanto a noi stava la bambina che piena di
gioia gridava: 'La vedo! La vedo ancora! Adesso scende giù!'
Passati alcuni minuti la bambina cominciò di nuovo
a gridare: 'Eccola! Sale un'altra volta!' E continuò
gridando e seguendo il globo con lo sguardo, finché
scomparve nella direzione del Sole… I pastorelli in una
celeste visione avevano contemplato la Madre di Dio in persona;
a noi era stato concesso di vedere il veicolo, per così
dire, che l'aveva trasportata dal cielo sull'inospitale Serra
d'Aire..."
Come un gigantesco disco volante, lo pseudo-Sole girava velocemente
su se stesso. Si arrestò per un certo tempo, per poi
ricominciare, i suoi bordi divennero scarlatti e si allontanò
nel cielo, come un turbine, spargendo fiamme rossastre nel
cielo.
Questa luce si rifletteva sul suolo, sulle piante, sugli arbusti,
sui volti stessi delle persone e sulle vesti, assumendo tonalità
scintillanti e i colori dell'iride. Per tre volte il globo
di fuoco parve tremare, scuotersi e zigzagando cadere sulla
folla terrorizzata, per poi risalire. I fedeli erano sconvolti,
c'era chi era inginocchiato e pregava piangendo, chi era svenuto,
chi si sentiva male... Un vero inferno.
Il tutto durò dieci minuti. Finalmente il "sole"
tornò "rotolando all'insù" al punto
da cui era precipitato, con le nubi che lo velavano. Era di
nuovo al suo posto, con lo stesso fulgore abbacinante di tutti
i giorni. Molte persone notarono che le loro vesti, inzuppate
dalla pioggia, si erano asciugate. Il miracolo del Sole fu
osservato anche da numerosi testimoni posti fuori dal luogo
delle apparizioni, fino a quaranta chilometri di distanza.
L'avvenimento fece molto scalpore, e fu riportato da numerosi
giornali dell'epoca, con molte testimonianze di persone eminenti
presenti all'evento straordinario.
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Giacinta e Francisco morirono due anni dopo durante
l'epidemia di influenza spagnola, mentre Lucia dos Santos divenne
suora Carmelitana e custode del segreto di Fatima, nel convento dell'ordine
delle suore Dorotee di Tuy. Nel 1942 suor Lucia pubblicherà
le sue memorie, resoconto delle apparizioni mariane. Il 31 ottobre
dello stesso anno, papa Pio XII consacrò il mondo al Cuore
Immacolato di Maria. Nel 1943 il vescovo di Leira ordinò a
Lucia di scrivere la terza parte del messaggio di Fatima, rivelato
dalla Madonna. Il Vescovo consegnerà la busta con la lettera
di Lucia al Vaticano.
Nel luogo delle apparizioni venne costruito un Santuario in onore
della Madonna di Fatima.
Il 13 maggio 2000 i fratelli Giacinta e Francisco vennero beatificati.
Nello stesso anno venne svelata l'ultima parte del segreto di Fatima
che fu messo in relazione con l'attentato subito da papa Giovanni
Paolo II, il 13 maggio 1981 in piazza San Pietro.
Suor Lucia è morta il 13 febbraio 2005, poche settimane prima
della morte di Giovanni Paolo II.
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(A sinistra) Oggi sempre più spesso si guarda a
Fatima come un caso estremamente palese di intervento di
forze extraterrestri nelle vicende umane.
(A destra) Papa Giovanni Paolo
II disse che a salvargli la vita durante l'attentato del
1981 fu la Madonna di Fatima, al punto da restarle devoto
per tutta la vita. Fatto curioso fu che il giorno del tentato
omicidio era proprio l'anniversario della prima apparizione,
il 13 maggio.
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Che dire a proposito
di Fatima? Le spiegazioni razionali non sono molte, e se tralasciamo
il reale fenomeno delle Earth Lights
e le altrettanto reali apparizioni della
Madre Terra per lasciar correre la mente verso conclusioni più
audaci, a noi parrebbe un immenso tentativo di intromissione nelle
vicende umane da forza di origine sconosciuta. Proviamo a seguire
questa tesi così "fantascientifica". Da dove provengono
queste forze sconosciute? Extraterrestri, verrebbe da dire: comunque
entità non di origine umana, nessuno stato nel 1917 aveva la tecnologia
per realizzare un miracolo come quello del Sole. Che, palesemente,
è un falso: al contrario di quanto possono dire i fanatici, è fuori
da ogni discussione che il Sole se ne sta al centro del Sistema
solare, ad orbitare attorno al nucleo della nostra galassia, la
Via Lattea. E non si mette a scendere sulla Terra e a volteggiare
sulle teste di 70mila fedeli... Non appare discutibile nemmeno che
si trattasse di un fenomeno di isteria collettiva né un'allucinazione,
vista la grande eterogeneità di persone presenti, che andavano dai
pastori analfabeti ai professori universitari. E' invece da rimarcare
come, secondo gli ufologi, la casistica Ufo contempli eventi di
questo tipo: esseri di foggia umana che, quasi fossero un androide
o un ologramma, simulano comportamenti umani, dialogando con i testimoni
e lanciando messaggi profetici. La Madonna di Fatima non muoveva
la bocca e quando si spostava sembrava farlo volando, senza camminare;
tutto ciò è assai strano anche rispetto ad altre apparizioni mariane
come avvenne nella tranquilla Lourdes. E poi i messaggi: la violenza
psicologica con cui si carpì la buona fede dei tre pastorelli, i
messaggi estremamente complessi per la loro mente, le visioni di
morte dell'Inferno e i tre segreti custoditi per decenni. E poi
ancora l'atteggiamento generale sia della Madonna che dell'iniziale
angelo, che prima si definisce "della Pace", poi diventa "l'Angelo
Custode del Portogallo" e poi mostra ostie e calici insanguinati...
Insomma c'era da mandare dallo psicologo questi bimbi per anni!
Invece davanti a questi sfortunati appare la Madonna col cuore insanguinato,
altra scena splatter, che prima predice la morte di Giacinta e Francesco
e poi obbliga i tre ragazzini a pregare per le anime dei peccatori,
imponendo loro il Rosario tutti i giorni...
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Come
a sottolineare una fede che senza dubbio nei bimbi era più che
scontata. Ma allora, se quella Madonna fosse stata la "Madonna
reale", perché tanto zelo nel convincere i bambini della necessità
di sacrificarsi? Perché rivolgersi e rovinare l'esistenza a
loro invece che a qualcuno in grado maggiormente di capire,
magari con un maggiore potere d'agire? Qui non c'entra la predilezione
del Dio dei Cristiani verso il semplice di mente, è un colpire
deliberatamente con quelle che si possono definire "fandonie"
innocenti al solo scopo di rendere più convincente la messinscena.
Che nella fattispecie, era il consacrare "al cuore immacolato
di Maria" la Russia. Cosa peraltro mai effettuata, in quanto
nel 1942, alla lettura dei segreti, Pio XII consacrò il mondo
intero, e non solo la Russia, a questo cuore... Cosa si intende
per questo fatto? A quale tipo di Madonna si riferiva la visione,
se il 13 settembre '17 la stessa citava che "In Ottobre verrà
anche il Signore, la Madonna addolorata, la Madonna del Carmine,
San Giuseppe con Gesù bambino, per benedire il mondo"? Sembra
quasi il festival del Cristianesimo, se non ci si trovasse davanti
a un'entità che non sa nulla (ma proprio NULLA) di teologia,
trattando i vari aspetti di Gesù e Maria come santi e divinità
separati... E' chiaro dunque che Fatima ai nostri occhi fu un
immenso tentativo di intromissione di qualcuno di alieno (nel
senso che vedremo) alla società umana, per modificare la storia
politica e religiosa del XX Secolo. Si tenga presente come la
Rivoluzione Comunista fosse imminente nella Russia post-zarista
e come il pericolo bolscevico a cui accenna la Madonna di Fatima
fosse divenuto concreto. Ma sinceramente, quando mai le apparizioni
mariane, ammessa la loro veridicità, hanno avuto un contenuto
così politico? Escludendo per un istante la frode da parte dello
stesso Vaticano e di quella delle autorità portoghesi, in quel
momento assai anticlericali, vien da pensare che l'unica entità
politica interessata a conseguire quei risultati non potesse
essere terrestre, semplicemente perché non c'erano tecnologie
umane sufficienti a produrre quei fenomeni. Ma quale forza extraterrestre
potrebbe osare tanto, e in tale modo? Ci sarebbero infatti metodi
assai più efficaci di persuasione, senza tirare il ballo
la Madonna e la teologia. |
| (A sinistra) Per
tutto il pontificato di Pio XII furono numerosi gli oggetti
volanti non identificati che sorvolarono il Vaticano. Questa
formazione risale al Natale 1953 e fu vista da centinaia di
persone. |
Oggi, che il livello
tecnologico è anche maggiore di quello mostrato dal "Miracolo del
Sole", possiamo chiederci una cosa. Chi aveva interesse a terrorizzare
migliaia di fedeli e di rovinare la vita a tre bambini per perseguire
i suoi fini astrusi? E se questo racconto non fosse che UN'INVENZIONE
posteriore realizzata ad arte dai furbi teologi cattolici, evidentemente
interessati a mandare un messaggio più scioccante possibile
al mondo intero? E cosa c'entra lo strano Ufo
che per ore sostò su Castel Gandolfo nel 1958 mentre il papa Pio
XII moriva? Lo stesso che la notte seguente si fermò per un'ora
sul cupolone di Piazza San Pietro?
Lorena Bianchi
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