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Aggiornamento 14 giugno 2010
Un piccolo
cambiamento per i lettori di Sator ws: a seguito delle
numerose richieste che ci chiedevano una maggiore frequenza
nell'uscita dei numeri del nostro sito, abbiamo deciso
di pubblicare gli articolisingolarmente, a cadenza regolare.
Purtroppo realizzare Sator ws è un'impresa tutt'altro
che facile a causa della necessaria documentazione riguardo
luoghi ed eventi che descriviamo. Un'opera indispensabile
e deontologicamente obbligatoria, che però ci porta
via moltissimo tempo se si realizzano più di una decina
di articoli. In tal modo, invece, sarà possibile scoprire
le novità sull'esoterismo e sulla storia occultata senza
dover aspettare l'uscita di un numero completo... Speriamo
che questa novità possa rendervi ancor più partecipi
del nostro lavoro.
Un saluto a tutti e buon viaggio nei
misteri del mondo
Salve a tutti e benvenuti al Ventunesimo
Numero di Sator ws.
Un numero
in cui festeggiamo l'entrata di Sator ws nel suo terzo
anno di vita e presentando una novità editoriale davvero
importante… La nascita di una nuova casa editrice,
la Orizzonte,
che tratterà i temi cari ai lettori del nostro sito:
storia antica, archeologia misteriosa, esoterismo, con
un occhio anche alla narrativa e ai thriller.
Un bel passo avanti in un momento storico in cui il
panorama culturale italiano del settore appare desolante
e in cui tutti gli addetti pare abbiamo perso le idee,
lo smalto, travolti dalla crisi economica. La situazione
del nostro ormai ex Bel Paese in teoria ci imporrebbe
di fare delle riflessioni ben poco esoteriche e molto
più pratiche, lontane dal nostro consueto stile equilibrato
e rigoroso. Ma invece di sottolineare le tante pecche
del nostro sistema, pecche che purtuttavia si palesano
nella vita di tutti i giorni con una mancanza di libertà
che sta assumendo i contorni dell'allarme, vogliamo
guardare a quello che di buono sta emergendo in questo
periodo. In questi tre anni insieme (Sator ws fu messo
in rete la prima volta il 5 maggio 2007) sono cambiate
molte convinzioni, al di là della crisi si sono fatte
scoperte importanti che sono in grado di cambiare la
visione che abbiamo della nostra società. Nei nostri
articoli abbiamo cercato di ricostruire la "storia occultata"
del nostro pianeta e della nostra specie, aprendo interrogativi
da un lato in parte irrisolti, dall'altro invece decisamente
entusiasmanti. Un passato straordinario, ricco di eccezionali
opere, di una cultura e di una filosofia, quella dei
nostri antenati, davvero strabiliante, in grado di unire
il rispetto per la Natura e l'armonia con l'ambiente
con conoscenze scientifiche e astronomiche che sono
state, millenni dopo, la base per le nostre conquiste
culturali. L'esempio che viene in mente è quello delle
mappe pre-glaciali,
ma è solo uno dei temi che è possibile affrontare pensando
ai nostri antenati. Infatti a questo proposito uscirà
a breve un importantissimo saggio,
frutto del lavoro di questi anni, che racchiuderà le
nostre scoperte su quella popolazione primigenia e sull'impatto
che ebbe nei miti antichi. Si tratta di una ricerca
seria, basata su prove valide, logiche e razionali,
e non su traduzioni errate dal sumero o su visioni pesudo-mistiche
di qualche invasato. Una tesi che apparirà scomoda all'establishment
scientifico, che da sempre fornisce al potere politico
le basi della sua supremazia, ma che al contrario mostrerà
al pubblico come probabilmente andarono i fatti, nel
nostro passato più remoto. Certo, per raggiungere queste
conclusioni abbiamo faticato non poco, studiando le
varie tesi sugli uomini preistorici, cercando tra miti
e leggende, scegliendo tra le posizioni accademiche
quelle che si accordavano con i risultati già raggiunti
e scartando nel contempo quelle più comode e accettate.
Ne è un'esempio una email (che dovremmo definire "delirante")
di una giovane ricercatrice dell'Università di Milano,
la quale, ammettendo di aver letto solo in parte l'articolo
sull'Uomo di Neanderthal,
ci accusava di fare "pseudoscienza" in quanto sostenevamo
la tesi dell'ibridazione del Neanderthal con i nostri
antenati Cro-Magnon. A detta di questa persona, avevamo
sostenuto delle tesi fantasiose: non è così, in quanto
già al tempo vi erano delle correnti di pensiero, sia
pure minoritarie, che sostenevano l'ipotesi dell'ibridazione
delle due specie umane. Senza contare, oltre alle analisi
del Dna, anche il discorso degli insediamenti comuni
dei Neanderthal e dei Cro-Magnon, che convissero per
migliaia di anni assieme e che divisero le stesse zone
di caccia. Abbiamo archiviato la mail come una stupida
critica, una goccia nel mare di apprezzamenti che riceviamo
per il nostro sito.
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E
invece, a sorpresa un articolo della rivista scientifica
Science pubblicato sul numero di maggio
2010 rilancia la nostra tesi dell'ibridazione, ma
non solo: aggiunge particolari eccezionali come il fatto
che i Neanderthal erano intolleranti al lattosio e che
l'alterazione di un loro gene provoca malattie mentali
come la schizofrenia e l'autismo, che nella specie umana
originaria non erano presenti. Nel contempo però i Neanderthal,
a questo punto definibili tutti gli effetti nostri antenati,
ci diedero un corpo di forte e robusto, un sistema immunitario
migliore e una migliorata capacità di cicatrizzazione.
Per la specie umana, che fu sterminata durante la Catastrofe
di Toba giungendo ai limiti dell'estinzione, i geni
neanderthaliani furono un toccasana, che consentirono
di superare il massimo glaciale 18mila anni fa e fornendoci
la possibilità di fondare la civiltà attuale. Alla faccia
della ricercatrice milanese, si tratta di un qualcosa
di davvero epico, un fatto epocale che nessuno, finora,
aveva mai raccontato… Perché il razzismo dipinge
tutto ciò che non è occidentale e cristiano come negativo,
selvaggio malefico… |
Siamo estremamente felici di questi sviluppi,
che sono il segno che la strada imboccata è quella giusta,
ma nel frattempo ci "obbligano" ancora di più
a lavorare sul campo, a cercare informazioni e prove sulla nostra
tesi. Un lavoro faticoso ma in un certo senso dolce: l'amore
per la verità, per la storia, per il sapere, per la conoscenza,
che poi è il senso stesso dell'esistenza umana, ci spinge
ad andare avanti.
Questo numero
di Sator ws presenta alcuni articoli particolari. Dalla lunga
ricerca compiuta nella zona dell'Alto
Casertano tra piramidi naturali, megaliti e simboli antichissimi,
nel segno del concetto "come in cielo, così in terra", a un'analisi
sui terremoti e dei mutamenti climatici che stanno sconvolgendo
il pianeta, fino a uno studio approfondito sui vampiri,
per capire cosa c'è di vero in questi personaggi che affascinano
sempre il pubblico letterario e cinematografico. Ancora, c'è
la sorprendente analisi del video musicale di Lady Gaga, Bad
Romance, in cui si scoprono incredibili concetti alchimistici…
Per i simboli, è la volta dell'IHS,
tra i segni cristiani per eccellenza e invece un incredibile
messaggio nascosto tra le lettere, di cui San Bernardino da
Siena fu tra i principali diffusori… E poi ancora i
libri, i media
e le altre rubriche. Insomma, buon viaggio nei misteri del
mondo... E buona lettura a tutti!
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