Chi siamo |
||||||||||
|
||||||||||
Perchè Sator ws Recita l'intestazione di un sito buddhista degli Stati Uniti: "Benvenuto, o fratello/sorella dell'oceano virtuale, che il tuo arrivo in questa terra elettronica ti sia di aiuto e di conforto. Non possiamo offrirti tutto quello che cerchi, anzi ciò che è contenuto in queste "pagine" che noi chiamiamo isola digitale nel mare di Internet forse non solleticherà nemmeno il tuo interesse. Per motivi di spazio non ci è possibile renderti edotto in merito a tutte quelle scoperte che la nostra filosofia (non siamo una religione) ha prodotto nel corso degli anni..." Lo spirito di questo sito è lo stesso di quel tempio buddhista e della sua "isola digitale". Avere uno spazio per comprendere i misteri, ovvero tutto quello che la Scienza, la Religione, i nostri Governanti non sanno spiegare e/o non vogliono rivelarci... Perchè la Terra è il pianeta del mistero, e in ogni anfratto della storia ci sono avvenimenti più o meno sconcertanti che non trovano spiegazione razionale. Si deve procedere per ipotesi, ma a volte le ipotesi scientifiche sono assolutamente ridicole e irrazionali più delle spiegazioni esoteriche... Cos'è infatti la Storia? La Storia che si studia a scuola, grazie anche a una Scienza arroccata timorosamente sui suoi privilegi antichi di millenni, è una banale, stupida, ridicola, irritante. Una storia fatta di manciate di date, luoghi, persone, accatastati senza un percorso logico, senza una finalità; come se il mondo esistesse per puro caso. E forse è anche quello che il Potere precostituito vuole farci credere. "In principio ci furono i dinosauri, poi si estinsero e il loro posto vennero i mammiferi. Poi venne l'uomo e 30mila anni fa nacque la nostra specie, l'Homo Sapiens Sapiens. Circa 4000 anni fa dalle caverne l'uomo uscì per costruire palafitte, poi capanne, poi le prime città, in Cina, In Egitto, in Mesopotamia. Poi queste andarono in rovina (tranne in Cina) e il loro posto venne preso prima dai Greci, poi dai Romani. Nacque Gesù, il Figlio di Dio, e l'Impero Romano, pagano e anticristiano, crollò prevedibilmente sotto la spinta dei barbari che si stavano cristianizzando. Dopo un periodo di economia feudale, nacquero i regni europei, poi venne il Rinascimento, la scoperta delle Americhe, la rivoluzione industriale ed eccoci qui". Ti rendi conto che è possibile riassumere il programma di storia di cinque anni delle scuole elementari in poche righe? Ma non abbiamo saltato nulla, a parte i dettagli di battaglie, condottieri, tiranni e capitali. Una storia scialba, odiosa, insopportabile, chi del resto l'amava, quando era studente? Eppure ci sono tanti enigmi... Le Piramidi, Stonehenge, la Sfinge, le Linee di Nazca, i menhir di Carnac, i Mounds americani, le piramidi Maya e Atzeche, le teste Olmeche, le Zigurrat sumere, la porta del Sole di Tiahuanaco, la Pila di Bagdad, il Meccanismo di Antikithera, la Mappa di Piri Reis, le cattedrali Gotiche dei Templari... Fermiamoci a queste costruzioni. Ammettiamo che le abbiano fatte davvero esseri umani. La storia ci insegna che le piramidi erano monumenti funerari, per i faraoni Cheope, Chefren e Micenino. Va bene, ammettiamo anche questo. Ma perché una piramide? Perché dopo non si è continuato a costruirle? Perché Ramses II, il grande faraone sotto il cui regno l'Egitto era la più fiorente nazione del Pianeta, non si fece costruire una piramide? Il più grande egittologo del mondo, Zahi Hawass, direttore del museo egizio del Cairo e massima autorità sugli Egizi, ha dichiarato: "Perché la manodopera non era più presente. Nel 2500 BCE l'Egitto aveva un mucchio di contadini che d'inverno non sapevano come fare e così Cheope li mise a costruire la sua tomba alta 150 metri. Poi gli altri faraoni trovarono il modo per coltivare i campi anche d'inverno grazie al limo del Nilo e così gli operai divennero contadini a tempo pieno". Una risposta perfetta per un bambino di 8 anni... Ma non per studiosi seri e professionisti. Lasciamo perdere le teorie ufficiali, se sei qui è forse perché già intuisci che la Piramide non è un monumento funerario e che a farla ci vuole una tecnologia al di fuori della nostra portata, persino ai nostri giorni. Ma allora, perché la Scienza si ostina a non andare in fondo alle cose? Perché deve semplificare teorie che se approfondite potrebbero cambiare il nostro modo di percepire l'Universo? Forse ci siamo già risposti. La Scienza vive del piccolo potere che le è dato dai fenomeni che riesce a conoscere e a sfruttare. Aristotelicamente, l'uomo è ancora al centro dell'Universo... "Siamo nati per caso, ci siamo evoluti per caso, siamo finora l'unica specie intelligente del cosmo, ci è consentito tutto perché tanto non c'è nessuno a cui rendere conto!" Ma la vita di tutti i giorni, le nostre esperienze, le nostre esistenze non sono frutto del caso: ogni evento ha una spiegazione razionale, una sorta di intelligenza "logica", Logos in greco, che fa da demiurgo delle dimensioni che noi percepiamo. La Scienza nega ciò, tutto è frutto dei dadi tirati a casaccio che tanto fastidio dava ad Einstein. Lo spirito di Sator ws sembra forse una filosofia, ma questo è un modo di dire sbagliato e irrispettoso di quelle cose che sono filosofia per davvero: forse piuttosto è una "forma mentis", un abito mentale fatto di dubbi e di certezze, di fatalismo e programmazione. "Homo faber fortunae suae", ma anche "la fortuna aiuta gli audaci"... Noi crediamo che con l'unione l'uomo è in grado di vincere qualsiasi ostacolo. E la chiave di questa unione è l'informazione, il fare in modo che tutti sappiano la verità o almeno una parte di essa. Grande, piccola... Non importa, basta che ci si renda conto che non siamo qua per caso, che non dobbiamo vivere tanto per farlo ma che è in ognuno di noi la possibilità di agire, di modificare, di capire, di illuminarsi. Che è poi lo scopo di tutte le organizzazioni esoteriche, Templari, Massoni, persino le alte gerarchie della Chiesa Cattolica. Questo sito, questo porto nel mare digitale per dirla come i buddhisti dell'inizio, è solamente un mezzo per raggiungerti e comunicare quello che abbiamo scoperto. Se vorrai parlare e discutere di tutto questo, la nostra email è a tua disposizione per i messaggi che vorrai mandarci... Siamo ancora in pochi, al mondo, ma un giorno la Sophia riuscirà a raggiungere la mente di tutti... Buona lettura! Lorena Bianchi |
||||||||||
|
||||||||||