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La simbologia esoterica di Chartres
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Vicino a Parigi
sorge la più strabiliante cattedrale della Cristianità.
Un vero libro di pietra che narra tutti gli episodi della Bibbia,
ma che contiene una seconda chiave di lettura assai più pagana…
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Fulcanelli,
il celebre alchimista per alcuni associabile all'immortale Saint
Germain, parlando della cattedrali gotiche sosteneva che
esse erano immensi libri di pietra. La definizione è perfetta:
basta andare a Chartres, a 92 km sud-ovest da Parigi, per rendersi
conto che ognuna delle migliaia si statue e bassorilievi che
adornano l'interno e l'esterno della chiesa raccontino ogni
episodio, anche minimo, della Bibbia e dei Vangeli. Chartres
è una Bibbia pietrificata, raffigurata per immagini a mò di
fumetto imperituro destinato a raccontare al popolino e ai fedeli
analfabeti una storia di cui hanno solo sentito parlare in latino
dai loro preti. Viste così, le cattedrali gotiche che fiorino
in tutta Europa dal XII Secolo sono un monumento alla diffusione
della cultura religiosa, una sorta di missionariato perpetuo
nel nome di Gesù Cristo. Ma basta avere un minimo di dimestichezza
con i simboli arcani e con la vera storia occulta del Medioevo
per rendersi conto come tali cattedrali gotiche in realtà siano
veri monumenti al Paganesimo, o per meglio dire all'Antica Religione.
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Trattando dei misteri arcani
di Barcellona, abbiamo ampiamente parlato di come le quattro chiese
gotiche di quella città siano assimilabili alle piramidi egizie
e alla Sfinge. Quattro basiliche-cattedrali gotiche che, pur costruite
in tempi diversi, fanno capo a un unico progetto:
mostrare attraverso figure cristiane un antico sapere esoterico, un
sapere decisamente non-cristiano che fa parlare di un'Antica Religione
preesistente il cui culto continua forse ancor oggi.
Lo stile gotico deriva senza alcun dubbio dall'Ordine
religioso dei Cavalieri Templari. Come
abbiamo già sottolineato, i Templari erano nati, secondo la
tradizione, nel 1118 con il compito ufficiale di custodire i luoghi
santi della Palestina da poco conquistata dai Crociati. Più probabilmente
già a partire dal 1114 presero possesso di quelle che venivano definite
le Stalle di Salomone, in un'area ai piedi della spianata del Tempio
a Gerusalemme, a pochi passi dalla Cupola della Roccia e dalla Moschea
di Al-Aqsa. Attraverso cunicoli e gallerie in quello che fu il Tempio
costruito da re Salomone ai tempi del regno di Israele, i monaci-guerrieri
effettuarono delle scoperte che nel breve arco di un decennio portarono
l'intera Europa a cambiamenti senza precedenti. Infatti, al loro
ritorno dalla Terrasanta, i Templari iniziarono la costruzione della
prima cattedrale gotica: a Sens, nel 1128. Poi, dopo Evreux, Rouen,
Reims, Amiens, Bayeux e Parigi, sette anni dopo iniziò la costruzione
di quella che forse è la più bella e misteriosa tra le cattedrali
gotiche: Chartres, appunto una vera Bibbia di pietra, ma anche accumulatore
di energia spirituale e tempio alchemico ante-litteram… Insieme,
queste cattedrali dell'area parigina compongono l'immagine della
costellazione della Vergine proiettata sulla superficie terrestre.
Non a caso, tutte le cattedrali sono dedicate alla Notre-Dame, alla
Madonna che però non è la madre di Gesù bensì la Vergine Nera, Iside
madre di Horus.
| (Sopra, a sinistra) Un fatto sorprendente: le cattedrali del
nord della Francia sono disposte secondo un particolare schema,
riconducibile in tutto e per tutto alla costellazione della
Vergine nel cielo. Si può vedere chiaramente come le
cattedrali più celebri indichino una stella precisa:
Chartres rappresenta Spica, la stella principale della costellazione
e la più luminosa. La divergenza di alcune posizioni
dipende dal fatto che i Templari tennero conto della curvatura
terrestre nella riproduzione della mappa stellare sul suolo
di Francia. |
Nel giro di cento anni sorsero in Francia 200 cattedrali,
alcune mastodontiche, altre più piccole ma non meno interessanti.
Ma tutte con un minimo comun denominatore: un linguaggio arcano e
criptico accanto a quello più semplice destinato al popolino.
Il che significa far adorare alla gente comune un santo, oppure la
Madonna, l'episodio biblico; e dietro di esso, nasconderci in realtà
significati pagani. Quasi, e lo sosteniamo da tempo, che i Templari
professassero una sotto-religione assai antica che si nascondeva nell'ombra
di quella cristiana, intoccabile dal potere precostituito per il valore
sacro agli occhi della gente eppure presenti a dimostrare, agli occhi
dell'uomo illuminato, i concetti eterni che sono alla base dei culti
più antichi.
I Templari presero possesso, al di sotto delle fondamenta del Tempio
di Salomone, di conoscenze magico-cabaliste che risalivano al tempo
degli Egizi: secondo alcuni esoteristi, essi ritrovarono il testo
in aramaico del celebre "Libro delle Leggi Divine dei Pesi e
delle Misure", il cui originale egiziano era scritto in geroglifico
e fu usato da Ramses II per l'edificazione del Tempio di Karnak a
Luxor. Tale libro secondo lo storico Manetone proveniva direttamente
dai simboli sacri tracciati sul bianco calcare di Tura del rivestimento
delle Piramidi di Giza, che essendo prediluviane probabilmente descrivevano
le conoscenze delle civiltà anteriori allo scioglimento dei
ghiacci 12mila anni fa: Mosé, secondo Manetone, le aveva sottratte
assieme all'Arca dell'Alleanza. Conoscenze
avanzatissime, come più volte abbiamo
visto, ad esempio per quanto riguarda le strutture megalitiche.
Il quadro che emerge da queste considerazioni è decisamente
interessante...
| Ma
torniamo alla più importante cattedrale del mondo e non ce ne
vogliano i romani con la loro San Pietro. Chartres in pratica
viene costruita nel 1135 sui resti di tre precedenti chiese.
La prima, risalente forse al VI Secolo BCE, fu distrutta nel
743; la seconda, carolingia e risalente al IX Secolo, fu distrutta
dai Normanni nell'858; la terza chiesa fu ricostruita nell'876
come santuario mariano già famoso in tutta Europa per via della
reliquia del Velo della Vergine e venne distrutta per l'ennesima
volta nel 1020 da un incendio. Però si salvò la cripta (ancor
oggi presente) e da questa si partì per costruire un nuovo,
spettacolare tempio di dimensioni imponenti, in stile Gotico
Primitivo. E' decisamente curioso come Chartres, che è una cittadina
di poche migliaia di abitanti, potesse avere una tale importanza
da ospitare una cattedrale così vasta, ma non stupisce il fatto
che il sincretismo cristiano avesse voluto a sua volta costruire
un santuario dedicato a Maria su un preesistente tempio celtico
che ospitava un profondo pozzo, sacro alla Dea Madre. Questa
nuova edificazione avvenne con in testa due scopi: il primo,
già detto, di costituire un testo per gli analfabeti, un manuale
di religiosità a uso degli umili. Il secondo scopo invece sarebbe
quello di costituire una specie di testo scientifico che con
le sue misure rappresenta un manuale di alchimia e di cabala
ad uso degli occultisti. Già… Perché Chartres contiene
in sé le proporzioni matematiche impressionanti della Geometria
Sacra. Analizziamo le sue dimensioni (111 metri di lunghezza
originaria - oggi portata a 130, 74 metri di navata e 37 metri
di coro, tra 32 e 45 metri la larghezza) e ci accorgiamo che
esse corrispondono a precisi rapporti. Se il legame tra lunghezza
e larghezza si rifà alla Sezione Aurea, dobbiamo considerare
la peculiarità data dalla lunghezza. Infatti 111:3 fa 37, mentre
37x2 fa 74. Ossia, 37 e 74 sono 1/3 e 2/3 di 111. Inoltre la
volta della cattedrale è alta 37 metri, così come il pozzo di
origine celtica. Perché questi numeri dovrebbero essere importanti?
A parte che anche a Karnak ricorre la simbologia del 111, dobbiamo
considerare un fatto strabiliante. La lunghezza di 74 metri
della navata corrisponde in maniera incredibile al millesimo
del grado del parallelo su cui la chiesa sorge! |
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| (Sopra)
I due campanili di Chartres, riferimento cabalistico alle colonne
maestro-allievo Yachin e Boaz del Tempio di Gerusalemme: la
più antica torre è quella di destra, risalente al 1145, la cui
guglia è ottagonale.
Quella di sinistra fu rifatta nel 1506 dopo un incendio. (Sotto)
Il portale nord, che raffigura tra gli altri il Re
del Mondo Melkisedek. |
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Ossia: Chartres è geograficamente collocata
al 48° parallelo, per la precisione 48° 26' 53'' e un grado
è lungo 74 km. La millesima parte è giusto 74 metri!
Chartres quindi era una specie di modello in scala della Terra? No,
molto di più. La chiave sta nel rapporto tra i numeri 37-74-111.
Il 111 è inoltre il numero che deriva dalla concordanza temporale
tra i moti solari e i moti lunari; è il simbolo della divinità
che comanda la creazione; è il simbolo della Triplice Divinità,
la Triade Osiride-Iside-Horus, che divengono a Chartres Cielo-Terra-Uomo.
Il 111 è uno dei numeri piu' sacri dell'Antico Egitto, citato
in ventitre papiri: un altro numero sacro legato alla proporzione
terrestre in quanto se stabiliamo un valore generico di 40mila km
per la circonferenza del pianeta, se dividiamo per 360° il valore
dell'angolo giro il risultato è di 111,111 metri. Non a caso
la misura più celebre che discende dalla lunghezza di un grado
di meridiano è il cubito sacro di 55 cm, la misura con la quale
Salomone costruì il Tempio di Gerusalemme: Ezechiele narra
che Dio mandò un angelo a dettargli le misure del nuovo Tempio
in sostituzione del Tempio-Tenda, esso doveva misurare 111 cubiti.
Il Tempio di Gerusalemme, ossia la casa di Dio, il luogo in cui era
custodita l'Arca dell'Alleanza, la stessa che
si dice sia custodita all'interno di Chartres! Troppe le coincidenze
per far finta che sia solo una Bibbia di pietra. Le due Madonne Nere
presenti in superficie e nel sottosuolo (Notre Dame du Pillier e Notre
Dame de Sous-Terre) rappresentano il trionfo dell'iconografia egizia.
La prima, posizionata su un pilastro all'interno di una semicupola
adornata da tanti "Cuori di Maria" ex-voto (palese cristianizzazione
del simbolo Nefer), è contornata
da assolutamente incredibili stelle a cinque punte con il vertice
posto verso il basso: per chi ignora il senso, un simbolo satanico!
Chi invece conosce la simbologia magica, rappresenta una doppia evoluzione:
come abbiamo scritto nella rubrica "Simbolismo",
"in alcune tradizioni le streghe e gli stregoni di secondo livello
portano un pentacolo rovesciato, con la punta in basso, ma ciò
non ha valenze negative, solo simboleggia una
particolare evoluzione spirituale". La particolare evoluzione
spirituale che intendiamo è quella che scaturisce dalla Madonna
Nera sotterranea custodita nella cripta: le energie terrestri, richiamate
dalla tipologia architettonica dell'arte gotica, costituita da volte
a sesto acuto e da archi rampanti che sono protesi verso il cielo,
percorrono la colonna vertebrale dei pellegrini, ossia corrono lungo
la Kundalini, giungono ai chakra superiori e proiettano l'anima verso
la sua sede naturale, il Cielo (il Duat degli Egizi, là dove
vive Osiride).
| (Sopra, a sinistra) La Notre-Dame-du-Pillier è straordinaria:
posta su un pilastro e circondata di cuori di Maria (un
simbolo egiziano cristianizzato), mostra chiaramente alle
sue spalle una corona di stelle a cinque punte rivolte verso
il basso! Un simbolo di duplice
evoluzione spirituale... (Al centro) La Vergine del Pilastro,
qui mostrata senza veste bianca. Il suo aspetto è simile
a quello di tutte le Madonne Nere e si rifà alla Dea
Iside madre di Horus. Notare i pentacoli con la punta rivolta
verso il basso. (A destra) La Notre-Dame-de-Sous-Terre era originaria
del IX Secolo e fu bruciata dai rivoltosi invasati durante la
Rivoluzione Francese, venendo sostituita nell'800 da una copia
realizzata su disegni originali. |
Le cattedrali è risaputo
come sono state costruite in punti particolarmente magnetici, lungo
l'incrocio delle Leys Lines, le correnti del campo magnetico terrestre.
La Madre Terra sarebbe così Iside-Hathor, la dea che nutre Horus
e lo fa crescere spiritualmente. Il latte di Hathor sarebbe l'energia
magnetica che influirebbe potentemente sul sistema nervoso e infatti
a Chartres non sono infrequenti stati di estasi ed illuminazione
mistica. Per alcuni occultisti, la struttura delle cattedrali consentirebbe
di captare, un po' come abbiamo detto a proposito della Piramide
di Cheope, il flusso dei raggi cosmici e quindi il processo
sarebbe inverso, di sperimentazione terrena degli stati superiori
che l'anima manterrebbe dopo la morte o al termine del ciclo delle
reincarnazioni. Il risultato è, appunto, stellare: se la lunghezza
e l'altezza sono il preciso computo della latitudine e della dimensione
del pianeta Terra, dobbiamo infine fare riferimento al rosone centrale
del portale meridionale e alla sua divisione in 72 parti. Il 72
è un numero sacro già agli Egizi (era il numero dei congiurati che
uccisero Osiride); 72 anni è il tempo in cui il Sole percorre un
grado sull'asse dell'Eclittica (per l'esattezza, è la Terra a spostarsi
precessionalmente); il periodo in cui il Sole percorre precessionalmente
un segno zodiacale è di 72x30, ossia 2160 anni; il periodo in cui
il Sole equinoziale percorre tutti i 12 segni è di 2160x12, ossia
25960 anni. Questa cifra è importante perché indica uno dei movimenti
essenziali della Terra, appunto il moto precessionale e anche a
Giza ci sono molti riferimenti in tal senso... Che dire? Più che
un Libro di Pietra, Chartres ci pare un Trattato di Geografia e
Astronomia. Anzi, no: di Esoterismo, di una sapienza
antichissima risalente alle civiltà prediluviane, custodite
per millenni dai sacerdoti egizi e preservate dalle innumerevoli
distruzioni da amanti del sapere e della cultura... Gli stessi che
secoli dopo hanno stabilito di scolpirle, in barba a Chiesa e Inquisizione,
nei simboli eterni delle cattedrali gotiche. Pensiamo allo straordinario
Labirinto, originale del XII Secolo, simbolo del viaggio iniziatico
nel proprio Io che accoglie i fedeli all'ingresso della navata principale:
metafora degli emisferi cerebrali, è lungo complessivamente 262
metri ed è del tipo lineare, nel senso che non ci si può perdere
ma basta seguire il percorso per uscirne. Un senso assolutamente
alchimistico di viaggio nella nera notte dell'anima, la nigredo,
in vista di una rinascita spirituale, l'albedo, che si avrà in corrispondenza
della Madonna Nera del Pilastro... Un sapere assolutamente stupendo,
unico, vero, che ci fa inchinare, noi esseri umani del XXI Secolo
così tecnologicizzati ma a volte rassegnati, davanti alla semplicità
universale dei Templari e dei costruttori di cattedrali, che costituirono
per secoli un'élite di scultori e architetti esclusivissima e da
cui forse ebbero origine i vari gruppi massonici. Vogliamo concludere
con una storiella citata da Ken Follett in un suo romanzo, che forse
rappresenta il senso della vita stessa: "Tre persone erano al lavoro
in un cantiere. Avevano il medesimo compito, ma quando fu chiesto
quale fosse il loro lavoro, le risposte furono diverse. –Spacco
pietre–, rispose il primo. –Mi guadagno da vivere–,
rispose il secondo. –Partecipo alla costruzione di una cattedrale–,
disse il terzo.
Lorena Bianchi
(Sopra, da sinistra) Il celebre Labirinto di Chartres, lungo
oltre 250 metri, simbolo del viaggio interiore che si deve
effettuare per raggiungere l'illuminazione. (Al centro) La
vetrata del Portale Reale mostra un'ennesima Madonna Nera
seduta in trono. (A destra) Chartres "interpretata"
nell'800 da Camille Corot. (Sotto, a sinistra) La cripta, immensa, ospita la Notre-Dame-de-Sous-Terre;
(al centro) il Cristo in mezzo ai Cavalieri dell'Apocalisse
rappresenta il Logos divino giunto come figlio della Sophia,
un concetto gnostico; (a destra) Chartres in qualche modo
rappresenta un'evoluzione della linea architettonica prediluviana
che portò i costruttori dei megaliti all'innalzamento
delle piramidi.
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