![]() |
|
Gli spettri del Castello di Glamis
|
|||||||||||||||||
|
Un castello scozzese
dalla storia secolare è abitato da decine di presenze inquietanti
su cui aleggia la "maledizione degli Strathmore"
|
|||||||||||||||||
Qui si svolse pochi anni dopo, nel 1034, una battaglia e
proprio nell'ingresso del castello un altro re di Scozia, Malcolm II, venne
letteralmente tagliato in due a colpi di claymore, la celebre spada scozzese
lunga oltre un metro… Il sangue che uscì da Malcolm sventrato
si coagulò in una macchia rossa scura visibile ancor oggi (e che
ha resistito a secolari tentativi di pulizia). Il castello venne ulteriormente
fortificato e rimase di proprietà reale fin dopo la guerra di indipendenza
con gli inglesi agli inizi del XIV Secolo, le famose battaglia di William
"Bravehearth" Wallace del film omonimo di Mel Gibson. Glamis era
un centro di difesa importante nel controllo degli inglesi; ma poi la situazione
si stabilizzò e il luogo perse di importanza militare, al punto che
il re lo consegnò come feudo a Sir John Lyon nel 1372. Qui iniziò
la lunga serie di tragedie che colpì il maniero. Uno dopo l'altro,
morirono i servi del conte Lyon; poi toccò ai parenti più
lontani che facevano visita a Sir John e infine allo stesso nobile, in un
duello. La causa delle sciagure fu trovata in un calice che il conte Lyon
possedeva nella precedente dimora e che non avrebbe dovuto essere spostato
pena una maledizione. Quando invece il nobile si trasferì a Glamis,
lo portò con sé… Ma l'aver riportato il bicchiere incantato
nel precedente luogo non spezzò la maledizione, anzi la acuì.
Infatti tutti i successivi proprietari, tutti discendenti di John Lyon,
morirono di malattia o di morte violenta; addirittura Lady Campbell, moglie
del sesto conte di Glamis e donna bellissima e amata dalla gente per la
sua bontà, finì bruciata sul rogo come strega ad Edimburgo,
accusata ingiustamente di aver tentato di uccidere con sortilegi il re Giacomo
V. La morte sul rogo fu quasi una liberazione: imprigionata a lungo nelle
segrete di Glamis, l'oscurità la rese in pochi anni completamente
cieca. Oggi lo spettro della donna (la celebre White Lady) è perfettamente
visibile nei corridoi e nelle notti di tempesta, avvolta tra le fiamme,
va a posarsi sulla torre principale del castello.
Nel XVI Secolo, ci si mise pure il Diavolo a mettere lo zampino,
quando fu invocato da Lord Lyon e dal duca di Crawford per giocare a carte
con loro. La partita non finì mai e anche oggi si possono sentire
le urla e le bestemmie di questa partita infinita! I tre giocano in una
delle tante stanze segrete di Glamis. Stanze che esistono per davvero: quando
nell'800 durante un ricevimento il quattordicesimo conte di Glamis per gioco
chiese ai suoi ospiti di appendere un brandello di stoffa ad ognuna delle
finestre delle stanze, dall'esterno si notò che almeno sette vetrate
non avevano appeso alcun lembo, segno che non avevano porte riconducibili.
Anche all'interno, a lungo cercati, i passaggi segreti non furono mai trovati.
Queste stanze segrete sono invero una delle caratteristiche di Glamis. Infatti
il conte Patrick Strathmore-Lyon, nel '700, in una di esse letteralmente
murò il figlio deforme, lasciandolo al suo destino; sempre il caro
Patrick, che era un uomo dissoluto e violento, segregò in un'altra
stanza un intero clan che si era rifugiato presso di lui, lasciando che
le decine di poveretti si divorassero tra di loro per la fame. Questo Patrick
Strathmore era un vero mostro? La causa può essere la maledizione
degli Strathmore: questa famiglia che si unì alla stirpe dei Lyon
proprietari di Glamis possedeva da tempo immemore una maledizione legata
ai figli maschi. Si dice che ognuno di essi generasse una deformità
talmente mostruosa da rendere gli uomini completamente dediti all'alcol
per dimenticare l'orrore. Qualcosa che è rimasto segreto per tutti
questi anni: ma quando ne venivano al corrente, le spose degli Strathmore
morivano di infarto e i capelli dei maggiordomi diventavano bianchi…
Quando non si licenziavano! Comunque sia, questo segreto per così
dire "genetico" rimase confinato ai figli maschi, che ne venivano
informati al compimento del ventunesimo anno di età. Non si sa però
se la maledizione possa colpire anche attraverso la discendenza femminile:
non dimentichiamo che la madre dell'attuale regina Elisabetta era una Lyon-Strathmore…
Che il principe Carlo ne possa essere vittima? In molti, a cominciare dallo
scrittore cospirazionista David Icke, parlano di mostruose trasformazioni
di questi nobili che in realtà non sarebbero del tutto umani, ma
una specie di sotto-razza umanoide con caratteristiche diverse da quelle
dell'Homo Sapiens Sapiens, il che spiegherebbe il cosidetto Sangue Blu degli
aristocratici e il loro "diritto divino" a governare, almeno fino
alla Rivoluzione Francese. Che sia questo il segreto angosciante degli Strathmore?
In effetti, anche in tempi recenti il numero di suicidi in questa famiglia
è notevolmente alto… Ma dati statistici non ce ne sono, solo
dicerie e ipotesi buone per gli appassionati di fantasmi. In attesa di fare
un test del Dna sui membri della famiglia Strathmore, torniamo alla maledizione
del castello di Glamis. In questo luogo sono presenti oggi decine di spettri,
ma quelli più ricorrenti sono ben noti. Detto di Lady Campbell, non
si può non parlare del Mad Earl's Walk, il fantasma di un pazzo urlante
che si aggira di notte nel castello percorrendo lo stesso tragitto: quasi
fosse un fotogramma psichico di una pellicola cinematografica. Diverso è
il fantasma del servitore bambino, che appare come lo spettro di un bimbo
vestito da paggetto che viene avvistato sia seduto su una panchina in attesa
di un ordine sia nell'atto di versare il tè nella camera della Regina
Madre.
Ma i fantasmi di Glamis Castle non finiscono certo qui. Oltre
a Lady Campbell "White Lady": un'altra White Lady è stata
vista da un noto avvocato di Edimburgo e da alcuni suoi amici una decina
di anni fa. Mentre il gruppo percorreva i viali alberati per arrivare al
castello, una donna bianca si affiancò alla loro auto, scivolando
accanto a essa fin sotto le porte dell'ingresso. Fu ritenuta una cameriera,
ma nessuna cameriera quel giorno era all'esterno del maniero! Scivolava
fluttuando, come se volasse, e pure a velocità sostenuta. Oltre alla
seconda Dama Bianca, c'è anche la "Gray Lady": una donna
in grigio che attraversa stanze e terreni circostanti Glamis. Centinaia
di testimoni l'hanno vista, ma nonostante le ricerche non si riesce attribuire
il suo spettro a un omicidio o a un evento di sangue precisi. Comunque,
a Glamis c'è pure il cavaliere fantasma: lo spettro di un uomo in
armatura terrorizzò un bambino e sua madre alla fine degli anni '90.
Un essere gigantesco che appariva coperto di placche metalliche, appunto
come un cavaliere rinascimentale… Dopo essersi avvicinato al bimbo,
svanì nel nulla.
In un altro celebre caso, un ennesimo ospite del castello osservava dalla
finestra un'altra imposta dirimpettaia, in una notte di chiaro di luna.
Ebbene, vide l'immagine riflessa di se stesso e, accanto, quella di un uomo
immateriale dal volto sofferente. Subito dopo udì un urlo terrificante
attraverso la finestra, come fosse quello di un uomo seviziato. E subito
dopo vide lo spettro di una donna anziana percorrere il cortile del castello
portano sulle spalle un grosso fardello… Perché quelle immagini
così strane? Si dice che si tratti di un uomo fatto torturare nelle
segrete dal diabolico Patrick Strathmore. Ultimo mistero (ma sarà davvero così?) è quello del Martellatore: intorno alle 4 del mattino una serie di colpi di martello sveglia gli ospiti di alcune stanze. Una donna che fu testimone di questo suono di un martello pesantissimo che si abbatte sul muro, disse che quando riferì l'episodio i proprietari attuali del castello la pregarono di non menzionare il fatto a nessuno, promessa che evidentemente non mantenne. Ma cosa nascondeva quel pesante martellare? Forse qualche altro prigioniero delle stanze segrete che ambisce alla libertà?
Chiunque voglia andare a controllare la veridicità di questi fatti,
può farlo: il Castello di Glamis è aperto da aprile ad ottobre
dalle 10 alle 17 (controllate su internet eventuali modifiche di orario).
Per chi non ha problemi di spesa, può anche soggiornare nel maniero
più infestato di Gran Bretagna, ma per farlo prima deve chiedere
il permesso ai proprietari, i Bowes-Lyon conti di Strathmore, e chissà
che non vi rivelino il segreto della loro maledizione!
Lorena Bianchi
Disclaimer - Note legali - Dichiarazione ai sensi della legge nr. 62 del 7 marzo 2001
|
|||||||||||||||||